Sicurezza
La moglie dello scomparso: "Temo che Sergio abbia un'altra vita e qualcuno lo copra"
Prato, la donna lancia un nuovo appello a chi potrebbe averlo frequentato anche prima della scomparsa: "Ci basta sapere che è ancora vivo". Dell'uomo, 52 anni, non si hanno più notizie dall'11 aprile
PRATO. È trascorso quasi un mese da quando Sergio Russo, ex imprenditore di 52 anni, è scomparso dalla casa di via Viaccia a Narnali, dove risiede ancora, almeno all'anagrafe, con la famiglia. Ma dell'uomo non si hanno ancora notizie. O meglio, emergono diversi particolari sulla sua vita precedente alla scomparsa, di cui né la moglie Fiorella, né il fratello Massimo, tanto meno i figli di 22 e 15 anni erano a conoscenza. Per questo la moglie rinnova l'appello a chiunque lo avesse incontrato in questi anni, non solo dopo la scomparsa, di farsi vivo, anche in forma anonima, per fornire particolari utili a rintracciarlo. Del caso continuano ad occuparsi i carabinieri, non trascurando alcuna segnalazione seppure all'apparenza insignificante, comprese quelle prevenute alla trasmissione di Rai 3 "Chi l'ha visto?".
Il programma condotto da Federica Sciarelli è tornato ad occuparsi del caso di Sergio Russo nella puntata di mercoledì 6. E' spuntato fuori un quaderno con degli appunti presi dall'uomo frequentando un'associazione di Agliana, "GrandIdee". "Non ne sapevamo nulla di questa associazione - ammette la moglie Fiorella - e mi sono anche un po' risentita perché chi ne era al corrente non ce l'ha segnalato prima". GrandIdee è un'associazione nata da un gruppo di donne e si occupa di benessere dell'anima e del corpo inteso in modo "olistico", cioé dove natura fisica, spirito, emozioni sono interconnesse. Così si legge nella pagina del sito internet del gruppo.
Tuttavia la frequentazione di questa associazione non è l'unico aspetto che ha indotto Fiorella Russo a pensare che il marito sia andato via di proposito, magari coperto da qualcuno: "Da varie cose ho iniziato a pensare che sia voluto andare via di casa e il fatto che ancora in banca non ha prelevato un soldo mi fa supporre che qualcuno lo stia aiutando. Gli aspetti che sono emersi in questo mese di ricerche fanno ritenere anche ai miei familiari che Sergio avesse una vita a noi sconosciuta. Particolari che neppure i suoi amici stretti, quelli ufficiali, conoscevano".
"La sera tornava sempre tardi - si sfoga la donna - lui ultimamente era taciturno e parlava poco, nessuno sapeva dove andava. A questo punto il nostro unico scopo è quello di sapere almeno se è vivo o morto, così ci mettiamo l'anima in pace. Lo dico soprattutto per i nostri figli. Quindi mi appello alle persone che lo hanno conosciuto negli ultimi anni, fossero anche donne che avesse incontrato, chiunque sappia qualcosa si faccia vivo in forma anonima e ce lo faccia sapere. E' stato un mese d'inferno in cui ho dovuto sbrigare tutte le faccende legali, vorrei anche tornare a lavorare perché è da un mese che mi dedico esclusivamente alla scomparsa di mio marito".
A rinnovare l'appello è anche il fratello di Sergio, Massimo Russo, il quale però non ritiene attendibili le tante segnalazioni giunte in questo mese alla trasmissione "Chi l'ha visto". "Anche io spero che sia vivo, da qualche parte tranquillo. Tante, troppe le segnalazioni a vanvera: prima lo avevano visto in un bar, poi sulla pista ciclabile a Galceti, poi la storia degli appunti sul quadernino. Tutte indicazioni sui quali gli inquirenti hanno indagato senza arrivare a nulla".
Ricordiamo che Sergio Russo è alto 1,71, ha gli occhi verdi-chiari. Al momento della scomparsa aveva i capelli rasati e la barba incolta. Indossava una maglietta grigio-scuro e un piumino smanicato rosso mattone. Per segnalazioni chiamare i numeri: 320 6259228 oppure 333 2405215.
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