Sicurezza
«Ragazzi non abbiate paura: parlatene coi vostri genitori»
PRATO. «Due le raccomandazioni: ai ragazzi di non avere sbagliati sensi di colpa per eventuali contatti ricevuti da sconosciuti sui social o sul cellulare e di parlarne quindi coi genitori o con gli...
PRATO. «Due le raccomandazioni: ai ragazzi di non avere sbagliati sensi di colpa per eventuali contatti ricevuti da sconosciuti sui social o sul cellulare e di parlarne quindi coi genitori o con gli insegnanti. Per i genitori l’invito è quello di tenere aperto il canale di dialogo coi propri figli. In caso di situazioni equivoche è bene rivolgersi subito alle forze dell’ordine. O comunque, per consigli, anche a noi». A parlare è Francesco Pagnini, psicoterapeuta, uno degli esperti di “Oso, l’osservatorio per la promozione della sicurezza on line” nato a Prato da un’iniziativa di un gruppo di professionisti, rappresentanti della società civile, e associazioni (Avis, Liberi Sognatori, Adhara, Socrem, Pubblica Assistenza e Lidu Toscana) del territorio. A disposizione dei ragazzi, delle famiglie e del mondo della scuola c’è il portale all’indirizzo www.iooso.it e una pagina Facebook, dietro il quale opera un’equipe di professionisti (tra cui Francesco Pagnini, psicoterapeuta; Francesco Brizzi, criminologo; Sara Nepi, psicoterapeuta; Elena Grassi pediatra; e Giovanni Fazzi, psicoterapeuta). Presidente di Oso è Francesco Mugnaioni. Il 29 maggio alla scuola media Fermi in via Gherardi ci sarà una serata di informazione sull’adescamento on lune.
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