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Prato

Piazzetta e dehors nel futuro del Mercatale

Piazzetta e dehors nel futuro del Mercatale

Via ai lavori di riqualificazione che procederanno 20 metri alla volta La fine dell’intervento è prevista per luglio. Spariranno dieci posti auto

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PRATO. Piazza Mercatale, fino ai primi del Novecento, aveva tanti portici, altrettante botteghe e una lunga fascia che seguiva il perimetro della più grande piazza di Prato, dove i cittadini stavano, passeggiavano, prendevano il caffè. Al centro il mercato e attorno la strada, sterrata ovviamente, sulla quale le carrozze passavano.

Con un salto nel tempo di oltre cento anni, l'ufficio Mobilità del Comune vuole ripescare quella filosofia e, fatto salvo il parcheggio centrale «che per il momento è illogico eliminare - afferma l'assessore Filippo Alessi - sia per motivi di utilità sia perché non ci sono funzioni sostitutive forti», ridare al Mercatale la fruibilità che aveva. «E' sempre stata una piazza molto vissuta - spiega l'architetto Alessandro Malvizzo - una volta perché era il cuore commerciale della città, oggi, soprattutto di sera, come zona di svago e di divertimento».

Dunque dall'11 maggio partiranno i lavori di riqualificazione (circa 100.00 euro il costo, fondi già a disposizione) ma con passo lento e con grande attenzione alle attività - soprattutto pub e ristoranti - «che potranno continuare a lavorare anche con il cantiere aperto». I lavori procederanno a fasi successive e da maggio fino a luglio compreso interesseranno la parte sinistra della piazza (spalle al loggiato) , in particolare da vicolo dei Gini (a pochi passi dalle sede degli uffici del Comune) e fino a via Garibaldi. Insomma l'area della "movida" notturna.

«Come era piazza Mercatale una volta - spiega Malvizzo - vogliamo ripristinare una fascia pedonale lungo questo primo tratto per poi procedere con tutto il resto della piazza». Intanto, però si comincia.

Il progetto (già elaborato dalla scorsa amministrazione e messo a punto da questa) prevede la creazione di un largo marciapiede di sei metri (praticamente dagli edifici e fino al parcheggio a lisca che non verrà eliminato) pavimentato con pietra macigno (la stessa di piazza San Domenico), lievemente sopraelevata.

All'altezza del supermercato Cad, della gelateria Sottozero, della baracchina di Mau , il marciapiede si allarga e diventa piazzetta. E' lì che spariranno i dieci posti auto a lisca interni, per fare posto a un parcheggio destinato esclusivamente a bici e motorini. Ma è nella "sottrazione" il cambiamento vero di quel tratto di piazza Mercatale.Spariranno tutti gli attuali dehors: del Wallace Pub, della pizzeria I' Rifrullo, del ristorante King. Al loro posto sedie tavolini e ombrelloni tutti dello stesso tipo e di colore uguale (così come prevede il regolamento approvato dal Comune alcuni mesi fa). Via anche la baracchina di Mau che si trasformerà in un edicola tipo quella di piazza San Francesco, stile liberty. E poi spariranno i pioli in ferro, le griglie in cemento dove appoggiare le biciclette, le fioriere, l'attuale segnaletica. «Sarà fatto tutto all'insegna dell'ordine e della fruibilità» promettono assessore e architetto. I lavori procederanno a venti metri per volta «per dare il minor fastidio a chi in piazza lavora e vive» ma entro luglio dovrebbero essere finiti.

Cristina Orsini

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