Il Tirreno

Prato

Oltre mille visitatori alla mostra di Jiri Kolar

di Azelio Biagioni
Una delle opere di Jiri Kolar esposte al Museo di pittura murale
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Una delle opere di Jiri Kolar esposte al Museo di pittura murale

L'esposizione in corso al Museo di pittura murale di San Domenico, nonostante la scarsa promozione, attira molti appassionati

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PRATO. In quindici giorni la mostra “L’officina immaginifica di Jiri Kolar” ha già fatto registrare oltre mille visitatori. La personale dell’artista ceco, scomparso nel 2002, ospitata nel Museo di pittura murale di San Domenico (oltre cento opere più una cinquantina esposte alla galleria Open Art di viale della Repubblica) è partita, dunque, alla grande. Curata dalla galleria Open Art e dalla Diocesi pratese, questa retrospettiva di Kolar è la più ampia che l’Italia ospiti dopo la morte dell’artista. Una mostra a livello internazionale.

Per capire l’alto spessore artistico di Jiri Kolar basta dire che lo stesso ha esposto, da vivo, per tre volte al Guggenheim di New York e le suo opere sono conosciute ovunque. Inaugurata il 18 aprile, la personale (ad ingresso gratuito) sarà visitabile fino al 28 giugno. Tra le opere che i visitatori possono ammirare ci sono anche alcune inedite che sono state esposte al Museum Haus Lange di Krefeld e al Solomon Guggenheim di New York. L’artista è il padre dell’arte del collage con memorabili opere ospitate in questi giorni a Prato. Una mostra, come detto, di spessore che vede tra i promotori la Diocesi di Prato che si sta muovendo sempre più nel valorizzare l’arte presente sul territorio come il museo di San Domenico, vero gioiello a molti sconosciuto. Ed aprire alla città angoli nascosti della Cattedrale, del palazzo del Vescovo e di alcuni conventi, va proprio in questa direzione.

“L’officina immaginifica di Jiri Kolar”, pur essendo patrocinata dal Comune, non vede in città una particolare forma di promozione eccezion fatta per i pannelli informativi a cura della Diocesi e collocati sui propri spazi (sul palazzo vescovile, su una facciata di San Bartolomeo in Mercatale e in San Domenico). Intanto, la Diocesi ha già segnato in calendario alcuni eventi importanti legati alla mostra di Kolar come visite guidate e laboratori sul collage indirizzati ai bambini, grazie alla collaborazione di Arte Mia (Stefania Rinaldi guiderà i laboratori). Il 16 e il 17 maggio visite guidate a pagamento (8 euro) che comprendono anche il chiostro di San Domenico. Domenica 24 maggio dalle 15 alle 18,30 (massimo 24 persone per ognuno dei due turni) sono in programma i laboratori che verranno replicati, con gli stessi orari, anche sabato 13 e domenica 14 giugno. E, sempre, nel mese di giugno anche gli oratori parrocchiali coinvolgeranno i bambini da portare alla mostra. Gli orari di apertura del museo di pittura murale sono dal lunedì alla domenica (chiuso il martedì) dalle 14 alle 20, mentre la galleria Open Art è aperta dal lunedì al venerdì dalle 15 alle 19,30 e il sabato dalle 10,30 alle 12,30 e dalle 15 alle 19,30. Ingresso libero.

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