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Donazioni di plasma, cambiano le regole per il parcheggio all'ospedale

Maria Lardara
Donazioni di plasma, cambiano le regole per il parcheggio all'ospedale

Dopo le proteste, raccolte dal Tirreno, di due donatrici costrette a pagare per un ritardo nel ritirare l'auto è stata riscritta la convenzione tra Asl e gestore del servizio

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PRATO. È servito a qualcosa il clamore suscitato, non meno di un mese fa, dalla protesta di due donatrici di plasma che al Tirreno avevano raccontato di aver dovuto pagare 1 euro per il parcheggio all’ospedale "Santo Stefano". È servito a fare in modo che l’Asl 4 e il gestore del parcheggio, la mantovana Apcoa Parking Italia, riscrivessero la convenzione rispetto alla voce della sosta gratuita prevista per i donatori di sangue e plasma: non più dalle 7 alle 10 bensì dalle 6 alle 19 per evitare disguidi e sforamenti di fascia oraria, all’indomani di alcune segnalazioni da parte dei donatori.

Era successo infatti che  due donatrici di plasma a pochi giorni l'una dall'altra, trattenendosi nel centro trasfusionale dell’ospedale per oltre due ore, si erano viste negare il diritto all’esenzione avendo sforato di poco il termine orario previsto per avere la gratuità della sosta, con il risultato di dover pagare 1 euro alla macchinetta per uscire dall’area del nosocomio.

Dunque ora si cambia. «Abbiamo richiesto e ottenuto dalla società una modifica della convenzione nella parte in cui si limitava la sosta gratuita alle sole due ore – fa sapere la direttrice sanitaria dell’Asl 4 Simona Carli - dando così la possibilità per i donatori di poter parcheggiare gratuitamente per l’intera giornata. Di solito la donazione del sangue dura 15 minuti e quella del plasma 45, per questo l’esenzione era rimasta circoscritta nell’arco di due ore secondo una convenzione regionale. Dato che potrebbero verificarsi situazioni di sforamento, come Asl 4 abbiamo deciso di accollarci tutti gli oneri per l’estensione di orario della sosta gratuita».

Può succedere, soprattutto in caso di donazione del plasma, che i tempi possano dilatarsi per l’insorgere di alcuni sintomi come debolezza o giramenti di testa. Chiaramente bisognerà dimostrare, al momento dell’uscita dal parcheggio, che è stata fatta un’attività trasfusionale in orario di mattina o di pomeriggio (tutti i martedì, ad esempio, si può donare plasma fino alle 14): la procedura, la stessa adottata fino a questo momento, prevede che poi con il tagliando del parcheggio timbrato dall’operatore sanitario del centro prelievi venga azzerata la tariffa.

Una bella notizia, insomma, per i circa 9mila donatori di sangue ed emoderivati nella zona di Prato e provincia: la sosta gratuita per tutta la durata del servizio di volontariato, tra l’altro, era stata caldeggiata da “Cittadinanza Attiva – Centro diritti del malato”, proprio a seguito delle segnalazioni e proteste dei cittadini.

 

 

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