Il Tirreno

Prato

cultura

Cecchi presidente dei Bibliofili

Il giornalista e scrittore pratese succede a Umberto Mannucci

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PRATO. I Bibliofili Pratesi, che rappresentano una presenza di grande rilievo nella realtà culturale della città, hanno eletto il nuovo presidente che succede a Umberto Mannucci, recentemente scomparso, che per anni ha guidato il sodalizio con grande impegno e autorevolezza. Si devono a lui molte delle iniziative che hanno contraddistinto negli ultimi anni il gruppo, che fra le altre cose è stato l’editore di una impegnativa opera critica e antologica sugli scrittori pratesi.Il nuovo presidente, eletto all’unanimità, è il giornalista e scrittore Umberto Cecchi che era stato candidato da un nutrito gruppo di soci. Cecchi si è detto lieto di rappresentare questa parte di Prato che da anni si dedica alla raccolta di libri di epoche diverse, moltissimi dei quali di assoluta rarità, di manoscritti storici, di documenti centenari: raccolte alcune delle quali sono fra le più ricche e prestigiose d’Italia.Il neoletto presidente ha espresso la volontà dei soci sottolineando che il gruppo dei Bibliofili parteciperà attivamente alla vita culturale cittadina, con iniziative diverse: mostre, dibattiti e conferenze legate alla storia e al divenire di Prato.Come prima iniziativa i bibliofili hanno deciso di dedicare una mostra di oggettistica, libri, quadri, statuette votive ed etniche e quanto altro disponibile, come omaggio alla cultura nepalese, distrutta assieme all’intero Paese dal recente terremoto. Umberto Cecchi e Gianni Limberti, metteranno a disposizione alcuni oggetti delle loro collezioni private. E chiederanno la collaborazione della famiglia del professor Valerio Sestini per documenti e memorie dello studioso, uno dei grandi esperti di cultura nepalese.

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di Redazione web