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Un fantasma si aggira nel centro di Prato Già tre apparizioni

Un fantasma si aggira nel centro di Prato Già tre apparizioni

Sarebbe Ramon De Cardona, autore del "sacco di Prato" La National Ghost Uncover è venuta in città per indagare

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PRATO. Un fantasma si aggira nel centro di Prato e il personaggio farebbe rabbrividire Dan Aykroyd, Sigourney Weaver e gli altri pazzi protagonisti del famoso film del 1983 "Ghostbusters". E' quello di Ramon Foch De Cardona, vicerè di Napoli e generale dell'esercito Asburgico-spagnolo che nel 1512 mise a ferro e fuoco Prato. Il famoso "sacco di Prato" di cui, bontà sua cinquecento anni dopo, De Cardona è sentitamente pentito. E questo pentimento lo ha palesato attraverso tre diverse apparizioni avvenute a 9 persone in tre occasioni distinte. La prima volta il generale spagnolo sarebbe apparso nell'estate 2012, intorno alle 20,30, a due donne pratesi, una delle quali molto nota e che riveste una carica pubblica in città (così almeno viene riferito). La seconda volta il fantasma è stato visto nell'estate 2014, ma verso la mezzanotte, ad altre tre persone. Infine, la terza apparizione è molto recente, marzo 2015 ed è capitata ad altre quattro persone che uscivano da un ristorante, sempre in piazza del Comune.

L'incredibile storia è stata raccontata per la prima volta dal National Ghost Uncover, l'associazione italiana di "scovafantasmi", nata in Romagna il 30 gennaio 2010, che con 86 soci divisi in 19 gruppi è la seconda per importanza a livello europeo dopo i "Ghostbusters" inglesi. Uno di questi gruppi è attivo a Firenze e presto ne verrà aperto uno anche a Prato, con tre soci attivi. «Questa del vicerè non è l'unica segnalazione che ci è pervenuta in questi anni dalla provincia di Prato - dice il presidente Massimo Merendi - è solo la più suggestiva, visto che tira in ballo un personaggio storico. Naturalmente le persone che ce l'hanno segnalato non sapevano si trattasse del generale autore del Sacco di Prato, ci siamo arrivati noi dopo un attenta analisi delle descrizioni: un personaggio in abiti rinascimentali che afferma di aver compiuto un eccidio a Prato e ne scusa. Addirittura durante una delle apparizioni avrebbe fatto delle considerazioni sulla Prato attuale, meravigliandosi del grande sviluppo ma stigmatizzandone il caos. La segnalazione è comunque interessante, anche perché ci sarebbe un precedente analogo di apparizione che risale ai primi degli anni '60».

«Tutto ciò lo trovo poco verosimile, al pari di tante altre apparizioni di personaggi che ci vengono segnalate dal resto d'Italia - prosegue Merendi - Il nostro compito è quello di raccogliere e censire le segnalazioni, scremare quelle più interessanti e poi verificarle con una nostra squadra munita di attrezzatura: macchinari a raggi gamma che escludano interazioni nell'ambiente di antenne ed altro, telecamera a raggi infrarossi,un apparato di ricezione uditiva molto fine e uno strumento che misura le brusche variazioni di temperatura e umidità».Gli "acchiappafantasmi" entreranno in azione a Prato solo nel prossimo settembre, montando una sorta di totem in piazza del Comune dopo aver chiesto le necessarie autorizzazioni. I rilievi dureranno 36-48 ore.

Francesco Albonetti

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