La protesta
Spaccio a gogò, cinque arresti fra cui un ragazzo di 14 anni
Controlli serrati della polizia a Prato: fermati pusher di ogni età e nazionalità con notevoli quantità di hashish e cocaina in viale Borgovalsugana, sul Bisenzio e in via Santa Trinita
PRATO. Cinque persone arrestate, fra cui un ragazzo pratese di 14 anni, è il bilancio di controlli a tappeto effettuati in città dalla polizia nella giornata di lunedì 4. Andando per ordine, l'episodio che desta più allarme e sensazione è senz'altro quello avvenuto in viale Borgovalsugana, nella zona della Pietà. Una pattuglia poco prima delle 19 ha notato alcuni ragazzi che sostavano sulla strada e, vista la volante, si allontanavano e disperdevano per eludere il controllo. Gli agenti hanno fermato un quattordicenne pratese trovandogli nello zainetto un grosso blocco di hashish, pari a 65 grammi e una somma di denaro di 200 euro, presumibilmente provento di spaccio.
Il tutto è stato sequestrato. Il ragazzino è stato accompagnato a casa dove c'era la madre. La perquisizione ha consentito di trovare nella cameretta due coltelli anneriti dal taglio di droga e un altro pezzo di hashish pari a 47 grammi (totale col precedente, 112,60 grammi). Il quattordicenne è stato arrestato per spaccio di droga e accompagnato al centro di prima accoglienza per i minorenni di Firenze a disposizione dell'autorità giudiziaria. I controlli però si sono susseguiti per tutto il pomeriggio.
Il quattordicenne, descritto come un ragazzo di buona famiglia, era già stato denunciato qualche tempo fa dalla stessa polizia perché trovato in possesso di una quantità di hashish non compatibile col consumo personale. Dunque era consapevole che l'avrebbero tenuto d'occhio. Ciò nonostante non ha esitato a continuare la sua attività e puntuale è arrivato il controllo delle volanti.
Dopo l'identificazione di un giovane in via Magnolfi, ma solo come consumatore data la modica quantità di hashish trovata, si è passati a viale Galileli, zona piazzale del Ponsaglio. Qui c'erano due ragazze sedute sul greto del Bisenzio che parlottavano con un magrebino in maniera sospetta. Gli agenti sono intervenuti ed hanno trovato nascosti sotto un telo un involucro con 16 dosi di hashish pari a 32 grammi. Il marocchino, 23 anni irregolare in Italia dal 2006 e già sottoposto a vari provvedimenti di espulsione e scarcerato dalla Dogaia il 4 marzo, è stato arrestato. Le due ragazze pratesi, 21 e 18 anni, lo avevano contattato per acquistare droga.
Si passa poi alle 16,40, quando un equipaggio delle volanti in via Toscana ha identificato un cinese di 22 anni che si aggirava in bicicletta in maniera sospetta nella zona del Macrolotto. L'uomo aveva con sé una spranga di metallo lunga 70 centimetri e con un diametro di 3 cm. E' stato denunciato per porto ingiustificato di oggetti atti all'offesa. Squadra mobile in azione, infine, poco dopo le 20 di lunedì 4 si sono diretti verso un'abitazione di via Santa Trinita nella quale, secondo segnalazioni, ci sarebbe un giro di droga. In effetti è stato fermato un trentenne albanese con 20 grammi di cocaina. Poi è stata controllata la casa, dove c'era la moglie di 22 anni, anche lei albanese. La donna è stata sorpresa dagli agenti mentre teneva in mano un involucro di 74 grammi di cocaina. Fermato anche il fratello, 34 anni, con 34 grammi e denaro in contante per 1.250 euro, verosimilmente provento dell'attività di spaccio. I tre albanesi sono stati arrestati per spaccio.
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