Il dolore
Estetiste, parrucchieri e tatuatori: ecco le nuove regole
Entra in vigore il regolamento che detta nuove norme su sterilizzazioni, laser, ampiezza degli appartamenti e attività comuni. Il servizio di Igiene Pubblica dell'Asl 4 annuncia l'intensificarsi dei controlli
PRATO. Entra in vigore (si tratta di un adeguamento alla legge nazionale e regionale) il nuovo regolamento per le attività di acconciatore ed estetiste, tatuaggio e piercing già approvato dalla giunta comunale. Il Comune di Prato, in collaborazione con il dipartimento della Prevenzione Asl 4 ha individuato gli adeguamenti necessari per l’uso dei diversi strumenti di lavoro. Queste le principali novità:
[[atex:gelocal:il-tirreno:prato:cronaca:1.10837366:gele.Finegil.StandardArticle2014v1:https://www.iltirreno.it/prato/cronaca/2015/02/10/news/fare-l-estetista-a-casa-le-regole-del-comune-1.10837366]]
- per le estetiste è obbligatorio l’uso dell’autoclave o della stufa a secco per la sterilizzazione degli strumenti di lavoro. La sterilizzatrice a granuli di quarzo può essere ancora utilizzata, ma solo in caso di emergenza. La norma riguarda le nuove attività e quelle esistenti.
- Le apparecchiature laser e a luce pulsata devono essere utilizzate in ambienti controllati, come indicato dalle norme Uni e Cei di riferimento. Nel regolamento, scaricabile all’indirizzo http://www.comune.prato.it/servizicomunali/norme/, sono riportati i principali requisiti strutturali a cui si devono adeguare tutte le attività esistenti che hanno le suddette attrezzature elettromeccaniche.
- Sono state adeguate le sanzioni per le attività di estetica, differenziate in base alle varie violazioni riscontrate. In precedenza era prevista una sola sanzione di 5.000 euro.
- E’ previsto che nello stesso esercizio possono essere svolte le attività di estetica, acconciatore e tatuatore, anche afferenti a titolari diversi, utilizzando in comune esclusivamente locali destinati a servizi igienici, spogliatoio, ripostiglio e attesa/ricezione, purché risultino, per numero e superficie impegnata, adeguati alle reali necessità delle varie attività. Devono comunque rimanere separati i vani specifici di ogni attività. Per le tre attività congiunte la superficie minima utile deve essere non meno di 55 mq.
- Per svolgere attività di onicotecnica (ovvero le specialista in unghie), l’operatore deve essere in possesso della qualifica di estetista.
- Per l’attività di acconciatore sono stati definiti i limiti di svolgimento dell’attività di manicure e pedicure, in particolare: l’attività deve limitarsi al taglio, limatura e laccatura delle unghie; il servizio mani e piedi, compresa l’applicazione dello smalto cotto, deve essere effettuato in idonea cabina di almeno 3 mq; per solo taglio, limatura e laccature delle unghie delle mani, il servizio può essere fatto alla poltrona. Info: aceccato@usl4.toscana.it
Il servizio di igiene pubblica dell’Asl 4, in relazione alle novità normative intensificherà le verifiche del rispetto dei requisiti di legge nei centri estetici, nelle attività di acconciatura di tatuaggi e piercing.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
