Finanza
Rischio crolli per due ex fabbriche
La Vannucchi e la Rifinizione Arno sono abbandonate e i residenti chiedono che vengano messe in sicurezza
PRATO. Ancora disagi e denunce,attraverso la mappa del Tirreno Segnala Prato, da parte degli abitanti del macrolotto zero: due ex fabbriche, la Vannucchi, in via Damiano Chiesa, e la Rifinizione Arno in via dei Bobbi (e non via Filicaia come riportato inizialmente per errore), sono abbandonate a se stesse, rischiano di crollare o di diventare il rifugio per senza fissa dimora. La denuncia è di Vincenzo De Biase che ha anche avvertito la polizia municipale del possibile pericolo. «Nella Rifinizione Vannucchi – spiega – tre mesi fa si è sviluppato un incendio, da allora le porte, sono rimaste aperte invitando chiunque ad entrare. Io stesso ho potuto accedere per fare le foto».
All' interno, come mostrano le foto, la situazione è pericolosa e il degrado dilaga, ma la situazione più pericolosa è nella Rifinizione Arno dove il vento dello scorso marzo ha divelto il tetto, i primi lavori per mettere la struttura in sicurezza sono stati fatti, ma è rimasta la lana di roccia che viene sparsa in tutto il quartiere. Entrando nei locali dell' ex Vannucchi lo scenario che si apre è preoccupante: ci sono sacchi di immondizia abbandonati e soprattutto un grosso buco nel pavimento. Il soffitto invece è in buone condizione. Entrambe le porte, quella su via Filicaia e su via Silvio Pellico restano aperte anche la notte.
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«Invece dal mio appartamento, abito al terzo piano – continua De Biase – si vede chiaramente la fabbrica Arno scoperchiata, la lana di roccia che serviva da isolante non è stata tolta, quindi vola per tutto il quartiere. Ho fatto la segnalazione ai vigili urbani, ma mi hanno detto che la questione è di competenza di Asl, ho girato la richiesta di intervento all' ente proposto ma non ho ottenuto nessuna risposta». Prima di inviare la mail era stata fatta in data 26 aprile una segnalazione orale che però non ha avuto seguito.
«Nella mail – continua De Biase – ha aggiunto anche le foto segnalando la presenza di eternit e come la situazione nelle ultime settimane sia peggiorata». De Biase fa parte anche del comitato di via Pistoiese a cui il sindaco Matteo Biffoni ha promesso di trovare una soluzione per tutte le fabbriche dismesse del quartiere. «Non abbiamo ancora realizzato un censimento di tutti gli interventi che andrebbero fatti- continua De Biase – ma quelli più evidenti sono stati segnalati, per ora inutilmente. Siamo preoccupati sia perché temiamo il collasso di queste ex aree industriali, sia perché sono possibili ricoveri per gente sbandata: quindi diventa anche un problema sociale».
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