Il Tirreno

Prato

il rogo del soccorso

Saverio Puggelli: «Vogliamo ripartire subito»

di Paolo Nencioni
Saverio Puggelli: «Vogliamo ripartire subito»

Prato, parla il titolare dell’azienda distrutta dalle fiamme in via Roma, ancora convinto che l’origine del rogo sia dolosa

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PRATO. Ripartire il prima possibile. Questo l’imperativo di Saverio Puggelli, titolare della Puggelli Legnami di via Roma, l’azienda distrutta all’alba di mercoledì da un incendio che ha mandato in tilt l’intera città. Sono passati quattro giorni e Puggelli si concede forse il primo momento di riposo nella sua abitazione a Grignano, poche centinaia di metri da quella che è stata la sua ditta e che ora è diventata una piccola “ground zero”.

«Vogliamo ripartire, in via Roma o da qualche altra parte - spiega Puggelli - L’importante è fare presto, perché i clienti non possono aspettare». Per questo la famiglia Puggelli si sta guardando intorno alla ricerca di un capannone da prendere in affitto, dotato di piazzale dove possa entrare un Tir. Ma ancora una nuova sede non è stata trovata.

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Quanto al rogo di mercoledì mattina, l’ipotesi del dolo è ancora in campo e Saverio Puggelli è ancora convinto che sia la più probabile, anche se non vede un motivo e ragiona per esclusione. «Non mi ricordo particolari screzi o litigi con qualcuno negli ultimi tempi - spiega - L’ultimo licenziamento risale a trent’anni fa. Inoltre teniamo conto che l’incendio è stato molto veloce, troppo veloce, e il corto circuito sembrerebbe escluso per diversi motivi: noi togliamo sempre la corrente la sera e i contatori sono esterni, non ci sono tracce di fiammate. Detto questo, anche gli inquirenti mi pare che non abbiano trovato elementi per l’una o per l’altra ipotesi».

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Quella che è andata in fumo in meno di un’ora è un’azienda storica, presente a Prato dall’inizio del ventesimo secolo, tanto che lo stesso titolare non sa dire esattamente da quando. A fondarla fu il nonno Brunetto e la prima sede, fino alla Seconda guerra mondiale, è stata in via Cavour, dove poi si è stabilita la Legno Market. Dal 1948 la Puggelli Legnami si è spostata in via Roma all’intersezione col viale Leonardo da Vinci. All’epoca lì passava la Firenze-Mare, non si chiamava ancora Declassata. E negli anni l’azienda della famiglia Puggelli si è affermata come il maggior fornitore di legno per le falegnamerie e l’edilizia. «Con l’assicurazione non abbiamo ancora parlato - dice Saverio Puggelli - ma sappiamo che sia per le indagini della magistratura che per l’assicurazione i tempi sono lunghi, tempi che non ci possiamo permettere. Oggi si lavora il lunedì per il martedì, dunque o si riparte subito o non si riparte. Da parte nostra c’è la forte volontà di ripartire e faremo di tutto per ricominciare la nostra attività». Saverio Puggelli è alla soglia dei settant’anni, ma parla anche a nome dei figli.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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