La protesta
Spaccata nel negozio rubati occhiali per migliaia di euro
Hanno ingranato la retromarcia e sfondato la vetrina I titolari hanno dormito nel locale per evitare saccheggi
PRATO. Erano da poco passate le 23 di martedì quando la vetrina dell’ottica Salmoiraghi e Viganò di viale della Repubblica è stata sfondata da un’auto. Uno dei due soci, Gabriella Lai, era a casa e grazie a un’applicazione installata al proprio cellulare collegata a una telecamera interna ha visto tutto quello che stava accadendo nel negozio che gestisce insieme a Fabio Vignozzi.
Ùno choc per i due titolari a cui hanno portato via occhiali per un valore di circa 15.000 euro.
«E’ partito l'allarme collegato con i cellulari – spiega Gabriella Lai proprietaria del franchising – e contemporaneamente tramite un' applicazione sono riuscita a vedere in diretta il furto: nelle immagini che abbiamo si vede un’auto di colore scuro, probabilmente una Golf, che in retromarcia sfonda la vetrina con la parte posteriore».
A quel punto i ladri sono scesi dall’auto e, in pochissimo tempo, hanno preso a portare via tutto quello che potevano arraffare.
«Quello che hanno lasciato è perché non hanno avuto il tempo - continua Lai - e sono certa che hanno provato a prendere anche il computer che però teniamo legato al banco con una catena».
I primi a dare l'allarme sono stati i vicini che hanno sentito il rumore e che subito hanno chiamato le forze dell’ordine. “Quando siamo arrivati, erano da poco passate le 23,30 - è sempre la signora Lai a parlare - abbiamo visto la vetrina sfondata sul lato che dà su via Pier della Francesca visto che nel parcheggio che si affaccia sul viale della Repubblica ci sono i dissuasori. Il percorso è stretto, ma ovviamente non avevano il problema di graffiare la carrozzeria».
Lai, insieme al socio Fabio Vignozzi, non è tornata a casa. A quel punto hanno deciso di dormire lì per evitare che con tutta la vetrina sfondata, e di fatto il negozio completamente aperto, altri entrassero per rubare quello che era rimasto. «E' la prima volta - conclude Lai - che subiamo un furto , e speriamo che sia anche l'ultima».
Il negozio, ieri, nonostante i gravi danni subiti ha subito riaperto al pubblico.
Alessandra Agrati
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