La manifestazione
Primo maggio di solidarietà e sviluppo
Prato, sono le “parole chiave” della festa organizzata dai sindacati Cgil, Cisl e Uil, dopo il corteo il comizio è in piazza Santa Maria delle Carceri
PRATO. La solidarietà, l'integrazione e lo sviluppo sono i temi scelti da Cgil, Cisl e Uil per la manifestazione del primo di maggio, che quest'anno si concluderà in piazza delle Carceri con un comizio di Guglielmo Loy, segretario Confederale Uil Nazionale che utilizzerà come palco l'ingresso del Castello dell' Imperatore. «La scelta di chiamare Loy – ha spiegato il segretario provinciale Uil Angelo Colombo – non è casuale perché è un esperto di politiche migratorie».
Il corteo inizia alle 8,45 con la deposizione in piazza san Niccolò di una corona in onore dei caduti sul lavoro, alle 9 sarà celebrata la santa Messa in Duomo, alle 10,30 il raduno in piazza Mercatale. «Mi auguro che come sempre – ha sottolineato Giancarlo Targioni della segreteria di Cgil – ci sia una grande partecipazione. Anche a Prato abbiamo perso tanti posti di lavoro, ma non facciamo notizia perché sono spalmati su diverse aziende. Il primo maggio deve tornare ad essere una festa, quella dei lavoratori. Purtroppo si sta andando verso una logica da bottegai, dove tutto viene sacrificato sull' altare del dio denaro. Feste comprese». Preoccupazione anche per il futuro.
«Con il 2016- spiega Stefano Bellandi segretario della Cisl – scomparirà la mobilità, ci saranno problemi anche per quanto riguarda la cassa in deroga: a Prato è nata con l'obiettivo di mantenere le specializzazioni delle maestranze, ma con le proposte di Renzi tutto questo potrebbe andare a scomparire».
L'arrivo del nuovo sussidio di disoccupazione Naspi, secondo i sindacati non è sufficiente a garantire un' adeguata copertura. Ma il primo di maggio deve restare, comunque un momento di festa, non solo a Prato dove viene organizzata la manifestazione più importante, ma anche a Vaiano, Montemurlo e a Seano. In Valbisenzio il corteo parte alle 10 dalla casa del popolo e si conclude alle 11,15 in via Braga con il comizio di Giovanni Santi segretario Nidil Cgil, mentre a Montemurlo il ritrovo è alle 15,30 in piazza della Libertà con una biciclettata per le vie del paese, alle 17,30 è previsto l'intervento di Yuri Menichetti della Filtea Cgil,a seguire una merenda. A Seano l'appuntamento è alle 15 alla Pista Rossa con un momento di festa che sarà chiuso dal discorso di Stefano Bellandi segretario della Cisl.
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