Sicurezza
Rubano i fiori dalla lapide della figlia, la protesta della madre
Statuette, coroncine, rosari: al cimitero di Coiano viene rubato di tutto. "Tagliano anche i fiori dal roseto che ho piantato"
PRATO. Raffica di furti al cimitero di Coiano: statatuette, coroncine del rosario ma soprattutto fiori. I ladri sono interessati a qualsiasi oggetto anche se le piante fiorite sono le preferite. “Ogni giorno vengo a pregare sulla tomba di mia figlia – spiega Marina Dessi - e ogni volta manca qualcosa, perfino un piccolo piatto in porcellana che avevo fatto e personalizzato con il suo nome. E' una cosa indegna e vergognosa che dura da sei anni”.
I furti avvengono a tutte le ore del giorno, addirittura qualche volta le piante portate alla mattina il pomeriggio non ci sono più. “L'altro giorno mi ha chiamato una mia amica per dirmi che aveva portato dei fiori sulla tomba di Giada, sono passata al pomeriggio e non c'erano più. Ora è un pezzetto che non rubano più gli angioletti, ma io ho dovuto sostituirne diversi.”.
La rabbia è tanta, ma anche lo sconcerto, oltre ovviamente al danno economico “Non capisco come mai ci sia questo accanimento che dura tutto l'anno: in inverno i ciclamini spariscono subito, durante l'estate qualsiasi pianta viene razziata. Addirittura qualcuno taglia le rose dalla pianta che ho fatto mettere dietro la lapide”.
A poco servono le continue lamentele all' ufficio cimiteriale del comune. “Ho minacciato di mettere una telecamera – conclude – ma mi è stato detto che non è possibile. Vorrà dire che farò gli appostamenti: voglio vedere in faccia il ladro e guardarlo negli occhi”.
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