Sicurezza
Rossi rivendica le scelte su aeroporto e sanità
Il presidente durante il tour elettorale nelle aziende pratesi annuncia che si occuperà del tema del risparmio energetico per le attività produttive. E poi: "La nuova pista è un passo avanti per la Toscana e anche per Prato. Non ci sarà impatto ambientale". E sul nuovo ospedale: "Viene messo sistematicamente in cattiva luce".
PRATO. Schietto e diretto com’è nel suo stile. Il presidente Enrico Rossi nel tour elettorale nelle aziende di Prato non ha certo fatto marcia indietro sulle sue scelte. E in conferenza stampa punzecchiato su aeroporto e sanità ha ribadito il suo pensiero. “E’ stata una scelta non facile – ha detto riguardo alla realizzazione della nuova pista prevista a Peretola - ma credo di aver fatto il bene della Toscana, di Prato e di Pisa. Lo vedremo tra qualche anno. Io sono qui per fare delle scelte e le ho fatte: dal punto di vista ambientale la situazione non peggiorerà. Anzi, la piana stava peggio quando c’erano i cementifici che ora sono stati chiusi nel silenzio di tutti. E peggio lo fanno i camioncini che fanno su e giù per le strade. Il rischio, del resto, era che tutto il traffico aereo si spostasse su Bologna se non mettevamo insieme Firenze e Pisa e non potevamo permettercelo”.
E ancora. “Mi è stato chiesto di fare valutazioni di impatto ulteriori e me ne farò carico. I sindaci saranno parte del percorso partecipativo sulle scelte dell’aeroporto e avranno il loro ruolo. Comunque non mi si dica che ci sarà impatto ambientale perché non sarà così e lo vedrete nei prossimi anni”.
Una scelta, quella dell’aeroporto, che non vede i candidati del Pd a fianco del candidato presidente. L’hanno detto a più riprese. E la candidata Luisa Peris l’ha ribadito, seppur a mezza bocca, perfino durante la conferenza stampa.
E anche sull’ospedale Rossi non ha mediato. “L’ospedale è un gran bel passo avanti per questa città e non mi piace questo atteggiamento di mettere sistematicamente in cattiva luce la nuova struttura. Quello di prima era da terzo mondo. Ci sono state polemiche sterili e false come quella dei fumi che creavano irritazioni alla pelle. Faremo degli interventi sul pronto soccorso, dovremo realizzare la casa della salute ma non si può far finta che il nuovo ospedale non sia un grosso impegno della Regione per trasformarlo in un danno. Abbiamo fatto molto e non mi va non venga riconosciuto”.
All’ordine del giorno del tour c’erano il tema del lavoro e le richieste delle aziende che il presidente ha visitato. A Montemurlo ha incontrato le categorie economiche e poi è andato nell’azienda Pontetorto e dai fratelli Bacciottini. A Prato nell’azienda Piacenti e all’ex Chiesino di San Giovanni dove ha incontrato imprenditori delle aziende tecnologiche. “Con gli imprenditori e i rappresentanti delle categorie economiche – ha sottolineato – ho preso l’impegno di occuparmi dell’energia. La Regione ha già fatto un bando e mi applicherò affinché possano esserci le leggi attuative per quanto riguarda il riconoscimento dei distretti al pari delle aziende energivore. Mi è inoltre piaciuta la richiesta di continuare con i controlli nelle aziende in modo da vincere l’illegalità e lavorare per far sì che le aziende cinesi emergano. Qui, nella Toscana centrale, ho la sensazione che si sia già un passo avanti nel superare la crisi mentre nella costa si stanno vivendo momenti duri”.
Poi un passaggio sui collegamenti nell’area metropolitana: intensificazione dei collegamenti ferroviari tra Prato e Firenze, i lavori al Ponte all’Indiano, la terza corsia sull’autostrada.
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