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Prato-Bretagna: gemellaggio tra il Rodari e il lycée "Auguste Pavie"

Martina Altigeri
I ragazzi protagonisti del gemellaggio
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I ragazzi protagonisti del gemellaggio

Venti studenti francesi ospiti di altrettanti coetanei. A settembre saranno i ragazzi dell'istituto italiano ad andare in Francia

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PRATO. E’ entrato nel vivo lo scambio culturale tra il liceo delle scienze umane “Rodari” e il lycée "Auguste Pavie" di Guingamp in Bretagna. Per tutta questa settimana, fino a sabato 2 maggio, venti studenti francesi sono ospiti di altrettanti ragazzi del liceo pratese e, insieme, condividono esperienze didattiche, linguistiche e culturali nella scuola di via Galcianese e in giro per la Toscana.

Il gruppo francese è accompagnato da due docenti, Raffaella Merven insegnante di lingua italiana in Francia e da Frederic Colleu di matematica, mentre i referenti locali del progetto sono i professori Catia Catarzi di lingua francese e Antonio Bianchi di lettere. Lo scambio culturale è attivo già da quattro anni e, nel corso di questo tempo, ha permesso a tanti ragazzi pratesi e bretoni di conoscere da vicino usi e costumi degli altri. Ad anni alterni alcuni alunni selezionati delle due scuole vanno in visita nella scuola gemellata e il prossimo settembre saranno i pratesi a recarsi in Francia. Gli studenti impegnati adesso appartengono alle classi seconda, terza e quarta della sezione F del liceo Rodari.

La settimana è ricca di impegni e di appuntamenti. Nella giornata di oggi, martedì, i francesi hanno partecipato alle regolari lezioni in classe con i compagni italiani, domani invece i ragazzi faranno una visita nel centro storico di Prato e si cimenteranno in una caccia al tesoro, giovedì è prevista una gita a Firenze mentre venerdì la visita di Pisa. Sabato sarà l’ultimo giorno, quello riservato ai saluti e alla separazione dalle famiglie pratesi che li stanno ospitando.

“Non è solo uno scambio linguistico, la cosa che più conta è il rapporto umano che si crea – ha commentato la docente Merven – Si costruisce un’amicizia importante che, a volte, dura nel tempo e permette ai ragazzi di vedersi di nuovo anche in estate”.

Questo scambio sculturale  è uno dei fiori all’occhiello della scuola Rodari perché permette di approfondire meglio la lingua francese e offre opportunità utili ai ragazzi per conseguire il doppio diploma italo-francese Esabac.

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