Sicurezza
L'ex sindaco Roberto Cenni si candida alle Regionali
Prato, scende in pista con la lista civica "Passione per la Toscana" di Giovanni Lamioni, ex azzurro: "Chiedo il voto dei pratesi per tutelarli perché la Regione li ha sempre trattati male". Il candidato presidente: "Chi non vota per noi avalla l'operato della giunta Rossi"
PRATO. E così è di nuovo in pista. Roberto Cenni spiega perché affronterà la tornata delle elezioni regionali del 31 maggio, come capolista della formazione civica “Passione per la Toscana” di Giovanni Lamioni (ex azzurro), sorridente, elegante e seduto sul palco dell’ex cinema Cristall. Ed è quasi “déjà vu”.
“Butto il cuore oltre l’ostacolo – dice – perché Prato ha bisogno di essere rappresentata e difesa in Regione. Fino a ora non c’è stato nessuno che l’ha fatto e oggi anche il sindaco Matteo Biffoni tratta male la sua città”. Gli argomenti sono tanti: aeroporto in primis : “Non perdonerò mai a Biffoni - dice - di aver fatto scadere i termini per presentare il ricorso al Tar che avrebbe anche consentito ai pretesi di tornare in possesso di oltre 700 ettari di terreni sequestrati nel Pit regionale”.
[[atex:gelocal:il-tirreno:prato:cronaca:1.11321822:Video:https://video.gelocal.it/iltirreno/locale/prato-l-ex-sindaco-roberto-cenni-si-candida-alle-regionali-con-i-civici/46180/47335]]
E non solo: “Ora i cittadini di Prato – prosegue davanti a una trentina di supporter tra i quali l'assessore Roberto Caverni - si trovano a dover pagare tanti milioni per la riqualificazione dell’area del vecchio ospedale, unica tra le quattro città toscane nelle quali sono stati costruiti i nuovi complessi, una richiesta della Regione alla quale io mi sono opposto per cinque anni”. E c'è anche il Metastasio: “Per ragioni di affetto e di valenza culturale mi sento di includere questa cosa tra le sconfitte della giunta Biffoni – prosegue Cenni – Per 25 anni il Metastasio è stato il primo teatro della Toscana e oggi è stato declassato cedendo il passo alla Pergola di Firenze e guarda caso al Tetro di Pontedera”.
[[atex:gelocal:il-tirreno:prato:cronaca:1.11316931:gele.Finegil.StandardArticle2014v1:https://www.iltirreno.it/prato/cronaca/2015/04/27/news/roberto-cenni-tentato-dalle-elezioni-regionali-1.11316931]]
Cenni è un fiume in piena, chiarisce i motivi che l’hanno spinto ad aderire alla lista civica di Lamioni (ex presidente della Camera di Commercio di Grosseto): “Perché è stato il primo – dice – ad aderire al mio progetto di un listone civico toscano lanciato l’inverno scorso e perché la pensiamo alla stesso modo su molte questioni”. Una la chiarisce subito, visto che “Passione per la Toscana” oltre che rivolgersi ad altre formazioni civiche toscane ha siglato un patto politico forte con Area Poplare formata da Ncd e Udc, formazione che in Toscana accoglie anche Alberto Magnolfi per due volte consigliere regionale e per cinque anni coscienza critica – e spesso oppositore - dell’amministrazione Cenni.
“Non mi candido contro qualcuno – chiarisce Cenni – così come ho amministrato questa città sempre cercando la mediazione. Ora farò altrettanto. E comunque – prosegue - anche se una parte di Ncd è a favorevole dell’aeroporto si tratta di mera dialettica interna, perché la nostra lista è schierata senza se e senza ma contro un’opera che farà diventare Prato la periferia della periferia di Firenze”.
[[atex:gelocal:il-tirreno:prato:cronaca:1.11322019:Video:https://video.gelocal.it/iltirreno/locale/giovanni-lamioni-chiamo-a-raccolta-cittadini-e-imprenditori-per-una-vera-alternativa/46181/47336]]
A chiarire ancora meglio la situazione ci pensa Lamioni: “Della vecchia guardi dei partiti – afferma – con noi non ci sarà nessuno. I partiti - scadisce - hanno fatto non uno ma due passi indietro" Punto e a capo. E’ il Leader della lista, candidato alla presidenza della Regione, a mettere alcuni punti fermi: “Ci rivolgiamo alla società civile e alla classe imprenditrice della Toscana che ha una grande bisogno di essere sostenuta sul fronte del lavoro e della sicurezza. E’ l’ultima chiamata, però, chi è deluso dalla politica della Regione, dalle sinistre, dal Pd in particolare, oggi ha un’alternativa e siamo noi. Deve essere chiaro che chi non ci vota avalla la politica della giunta Rossi”.
Bocche cucite da parte di Cenni e Lamioni sulla futura lista pratese che avrà l'ex sindaco di Prato come capolista e sulla quale però non c’è intenzione di svelare alcun latro nome. “Li presenteremo tutti a Prato il 2 maggio – concludono – e aspettatevi molte sorprese”.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
