Il dolore
Incontro ravvicinato con l’opera di Fontana
PRATO. Oggi alle 18.30 prende il via nei nuovi spazi del Centro Pecci A tu per tu con l’opera, ciclo di sette appuntamenti per avvicinare il pubblico a sette opere rappresentative della collezione...
PRATO. Oggi alle 18.30 prende il via nei nuovi spazi del Centro Pecci A tu per tu con l’opera, ciclo di sette appuntamenti per avvicinare il pubblico a sette opere rappresentative della collezione del Centro, realizzate da artisti che in modi diversi hanno contribuito a “rivoluzionare” l’arte dell’ultimo mezzo secolo. Gli incontri sono introdotti e illustrati da Stefano Pezzato, curatore del Centro Pecci.
Nel primo appuntamento si parlerà dell’opera di Lucio Fontana Concetto Spaziale. Attesa del 1960 e naturalmente, oltre al tema dei suoi celebri “tagli”, si parlerà di nuova idea di spazio, di sconfinamenti della superficie pittorica. I sette incontri in programma, ogni martedì alle ore 18.30, fino al 16 giugno (escluso il 2), sono una sorta di visita guidata a tu per tu con l’opera esposta e l’occasione per conoscere alcuni fra i più importanti protagonisti dell’arte contemporanea.
Ogni incontro sarà seguito da un drink e cioccolato offerti dal Consorzio di tutela dei vini di Carmignano e da Cioccolato La Molina.
Lucio Fontana (Rosario de Santa Fè / Argentina 1899 - Varese 1968). Fondatore e teorico del Movimento Spaziale, sostenitore dell’evoluzione del mezzo artistico e dell'integrazione fra arte e scienza, promotore dell’estensione dell'opera all’ambiente per trascendere la sua materia e condurre lo spettatore ad un’esperienza totale, Lucio Fontana è autore di Ambienti spaziali (1949/1968) e dei celebri tagli su tela (1958/1968). Per l’artista “la superficie non può essere confinata dentro i margini della tela, si estende nello spazio circostante”. Con il taglio ha realizzato un nuovo tipo di spazio, non più rappresentato convenzionalmente sulla tela, ma evocato dalla mente e proiettato nella realtà: un Concetto spaziale. L’opera esposta: Concetto spaziale. Attesa, 1960, Idropittura su tela, cm 55,5x38. L’opera in comodato, già collezione Armando Franchi, fratello di Elda Pecci, è stata riacquistata per la collezione in progress del Centro Pecci.
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