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«Difendere i pratesi ma accogliere chi fugge dal caos»

«Difendere i pratesi ma accogliere chi fugge dal caos»

PRATO. «Settanta anni fa, il 25 aprile. Da quel giorno l'Italia, il nostro Paese, ha intrapreso un lungo cammino spesso costellato di divisioni, contraddizioni e incomprensioni. La libertà...

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PRATO. «Settanta anni fa, il 25 aprile. Da quel giorno l'Italia, il nostro Paese, ha intrapreso un lungo cammino spesso costellato di divisioni, contraddizioni e incomprensioni. La libertà riconquistata a caro prezzo non ha cancellato completamente le divisioni tra chi ha fatto la scelta giusta e chi, anche se in buona fede, quella sbagliata». E’ l’ex sindaco Roberto Cenni, oggi consigliere comunale, a parlare del valore della Liberazione in una nota. «Oggi - scrive - la nostra libertà riconquistata la confrontiamo con chi per cercarla perde la vita nel l'immensa tragedia del Mediterraneo, oppure con chi conduce una vita di miseria e schiavitù nelle strade della nostra città. Ognuna di queste persone ha inseguito l'ideale di una vita migliore, diversa, più libera. Così come ognuno di noi. É per questo che dobbiamo lottare, in memoria di chi ha perduto la propria vita per la libertà, oggi come settant'anni fa». «Dobbiamo lottare per un'Italia, una Toscana ed una Prato migliori - prosegue - dove non ci siamo divisioni e diversità, dove i cittadini italiani siamo tutelati e vedano riconosciuti appieno i propri diritti e si sentano orgogliosi di accogliere chi questi diritti li cerca fuggendo dalla guerra e dalla povertà».

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