Il Tirreno

Prato

Via alle vaccinazioni anche negli ambulatori

di Maria Lardara
Via alle vaccinazioni anche negli ambulatori

Accordo raggiunto, pediatri e medici di famiglia si metteranno a disposizione Si aspetta la delibera della Regione per partire dalla prossima settimana

3 MINUTI DI LETTURA





PRATO. Le indicazioni della Regione Toscana se le sono viste piombare fra capo e collo negli ultimi due giorni per partire già lunedì prossimo, 27 aprile, con le prime iniezioni del prezioso antidoto sui quattordicenni. I medici del dipartimento prevenzione non saranno lasciati da soli in questo intervento straordinario di vaccinazione contro il meningococco “C” che interesserà anche la popolazione pratese: sono in arrivo i rinforzi di medici di famiglia e pediatri.

L’intesa fra le due categorie e l’azienda sanitaria è stata raggiunta nel pomeriggio di ieri, dopo una riunione fiume fra le parti.

Per ufficializzarla, si attende un’ulteriore delibera della Regione, prevista per lunedì o martedì, che detterà le disposizioni operative della vaccinazione (come la gratuità o meno per la fascia d’età dai 20 ai 45) mentre lunedì pomeriggio si terrà l’incontro risolutivo fra la Fimp (Federazione italiana medici pediatri), la Fimmg (federazione italiana medici di famiglia) e i vertici del dipartimento prevenzione di via del Lavarone.

L’accordo di massima, insomma, è stato raggiunto ma vanno perfezionati gli aspetti tecnici e amministrativi: la possibilità di vaccinarsi negli studi medici di certo servirà ad alleggerire la pressione nella sede centrale di via del Lavarone e in quelle distrettuali della provincia dove le dosi di vaccino tetravalente Acwy – gratuite, per tutti i ragazzi dagli 11 ai 20 anni, sono già a disposizione. Pediatri e medici di famiglia, gli uni per la fascia 11-14 anni e gli altri per la fascia 14-20 anni, sono pronti a scendere in campo nei prossimi giorni.

Difficile dire quanti aderiranno fra i 180 medici di famiglia e 32 pediatri attivi sul territorio di Prato e provincia. «L’adesione è prevista a livello volontario – puntualizza Alessandro Benelli, segretario della Fimmg pratese - come sindacato abbiamo già diramato una comunicazione ai colleghi per prospettare l'accordo ma nei prossimi giorni dovremo faremo riunioni a livello di categoria per capire il numero delle adesioni. Il vaccino contro il meningococco verrà somministrato in orario di ambulatorio, del resto siamo già organizzati con i numeri delle vaccinazioni antinfluenzali. Sono già arrivate le dosi di vaccino per noi medici».

Secondo le stime dell’Asl 4, saranno interessati circa 20mila giovani.

«Ma la vaccinazione offerta – precisa Benelli - non è obbligatoria: in città si sta diffondendo forse un allarmismo un po’ troppo esagerato sull’onda emotiva degli ultimi casi di decessi».

Per quanto riguarda i pediatri, il 9 aprile scorso la categoria aveva già siglato un accordo con la Regione per effettuare le vaccinazioni in convenzione attraverso l’adesione volontaria.

Conviene dunque chiedere al proprio pediatra o medico di famiglie se sono in procinto di aderire alla campagna vaccinazione contro il meningococco in modo da evitare un viaggio all’Asl.

Va ricordato infine che quest'ultima, attraverso gli istituti scolastici della provincia di Prato, sta già programmando le sedute vaccinali per i ragazzi iniziando dalle terze medie e a seguire la seconda e la prima media. Gli appuntamenti proseguiranno per tutte le classi degli istituti superiori della provincia di Prato: agli interessati sarà comunicato verbalmente il giorno, l’orario e la sede di vaccinazione.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Sicurezza

Massa, tre rapine in due ore in centro: arrestati due giovanissimi

di Redazione Massa