Sicurezza
Meningite, è psicosi: Asl presa d’assalto
Lunghe file e proteste in via Lavarone in cerca di vaccini. La campagna però parte dalle terze medie della Pier Cironi
PRATO. L'appello dell'azienda sanitaria non ha fatto breccia e l'allarme sta diventando così psicosi. Un intero dipartimento, quello di via Lavarone, al Soccorso, preso d'assalto tra chi cercava informazioni e chi voleva prenotare un appuntamento per il vaccino contro la meningite, (il meningococco C). «Non presentatevi fisicamente in via Lavarone» aveva detto Aldo Fedi, direttore della prevenzione, al Tirreno, ma non è stato ascoltato. Non è stata una mattinata facile per gli operatori del dipartimento Asl tanto che il personale sanitario ha dovuto distribuire opuscoli informativi alle decine e decine di persone in fila, soprattutto genitori con figli dagli undici ai vent'anni, ovvero il target di popolazione interessata dalla campagna di vaccinazione gratuita. Che prenderà il via lunedì 27 coinvolgendo inizialmente gli studenti delle classi terze delle medie, perché i quattordicenni sono considerati i soggetti a maggiore rischio. E infatti la Asl è stata l’Asl a impartire istruzioni sulle modalità di vaccinazione: in questo senso, azienda sanitaria e scuole stanno facendo fronte comune per snellire il più possibile le operazioni. L'istituto comprensivo Pier Cironi guidato dal dirigente scolastico Alessandro Giorni (prato Est) è uno dei primi a diramare le informazioni che servono alle famiglie, pubblicando sul proprio sito internet e sulle pagine dei social network un avviso per i genitori: oggi gli studenti di terza riceveranno individualmente una lettera con l'indicazione del giorno e dell'orario della vaccinazione.
«Si invitano le famiglie a presentarsi presso la Asl nel giorno e orario indicato - si legge sul sito - nella lettera individuale che verrà consegnata agli alunni in classe il giorno 24 aprile. La campagna investirà le classi terze delle scuole secondarie di primo grado, per poi estendersi alle classi seconde e prime». Sul sito web del Tirreno (www.iltirreno.it/prato) tutte le informazioni sulla vaccinazione: gli studenti saranno avvertiti a scuola, gli adulti dovranno prenotare.
Intanto però l’Asl è in difficoltà. Le file d’attesa sono risultate talmente lunghe che qualcuno ha dovuto desistere. E' il caso di una donna che, dopo aver apettato pazientemente per un paio d'ore, ha mollato e se ne è andata: «Dovevo rientare al lavoro - ha detto al Tirreno - ma non si fa così». Per accelerare le operazioni, l'Asl sta perfezionando in queste ore l'accordo con un gruppo di pediatri e medici di famiglia (per la fascia di età tra i 16 e vent'anni) che aderiranno alla campagna e i cui nominativi (insieme agli ambulatori sul territorio dove sarà possibile vaccinarsi) saranno resi noti nelle prossime ore.
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