La manifestazione
Vaccino, ora chiama l’Asl
Meningite, si comincia dagli alunni delle terze medie
PRATO. Poco meno di 20mila persone da vaccinare nell’intera provincia. Questo è quanto si prefigge di fare l’Asl che da lunedì inizierà una campagna di vaccinazioni che comincerà dagli alunni delle classi terze delle medie, perché i quattordicenni sono considerati i soggetti a maggiore rischio.
«Chiediamo ai cittadini di non presentarsi fisicamente in via Lavarone - spiega Aldo Fedi, direttore della prevenzione - per impiegare tutte le forze nella vacinazione». L’Asl attualmente stima di poter effettuare vaccinazioni a un ritmo di 12 l’ora per tutte le mattine. Nei prossimi giorni si spera di reperire altro personale per proseguire l’opera anche in orario pomeridiano. Già un consistente numero di pratesi è stato vaccinato nelle ultime due settimane, ma ci vorrà del tempo per completare la copertura (con un primo vaccino o con un richiamo) di tutta la popolazione interessata dalla campagna (quella compresa tra 11 e 20 anni).
Per velocizzare l’operazione, l’Asl ha trovato un accordo con 12 pediatri, circa un terzo dei titolari, che provvederanno ad effettuare in autonomia le vaccinazioni a tutti i soggetti coperti dalla campagna.
Ovviamente, quando i ragazzi verranno chiamati a recarsi negli ambulatori di via Lavarone coloro che sono già stati vaccinati nelle settimane scorse (poco meno di un migliaio secondo le stime dell’Asl) e quelli il cui pediatra ha aderito all’accordo lasceranno il posto ad altri coetanei. Per la copertura delle fasce di età maggiore (tra 16 e 20 anni) si spera di poter stipulare un accordo con una serie di medici di famiglia disponibili.
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