Lutto
Stand più grandi per l’edizione italiana di Itma
PRATO. La fiera del meccanotessile Itma quest’anno arriva in Italia, a Milano. Un evento per le aziende del Paese dal momento che erano anni che il principale evento del settore - si tiene ogni...
PRATO. La fiera del meccanotessile Itma quest’anno arriva in Italia, a Milano. Un evento per le aziende del Paese dal momento che erano anni che il principale evento del settore - si tiene ogni quattro anni - non veniva ospitato dall’Italia.
Una soddisfazione che le aziende pratesi hanno deciso di palesare aumentando gli investimenti sulla fiera. O comunque girando le risorse normalmente investite per la spedizione dei macchinari in ogni angolo del mondo sugli stand. In media le aziende meccanotessili pratesi hanno acquistato stand del 25 per cento più grandi.
Va da sè che tutte le aziende presenteranno alla fiera le loro creazioni su cui però per adesso mantengono il più stretto riserbo. «Le ultima due fiere - spiega Francesca Fani titolare della Pafa System e presidente della sezione meccanici dell’Unione - si sono svolte in anni difficili mentre adesso siamo in una fase migliore ed è per questo che tutti facciamo uno sforzo maggiore per presentarci alla fiera».
«Pentek e Unitech - spiega Alberto Ciabattini - hanno già presentato 400 metri di stand. Il nostro obiettivo è quello di intercettare con le nuove macchine i clienti asiatici. Ma anche quelli europei che per quanto riguarda l’innovazione non devono imparare niente da nessuno».
Idem per l’azienda Massimo Biancalani che forte del suo stand di 300 metri è pronta a presentare nuovi progetti. «Per noi - spiega una delle titolari, Rossana Biancalani - i mercati migliori continuano ad essere quelli extra europei anche se abbiamo notato che l’Italia si sta rialzando».
(ile.r.)
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google