Il dolore
Parte la polemica sulla riorganizzazione degli immobili
Prato, gli ex amministratori della giunta Cenni, insorgono: "Tutte cose fatte da noi ma loro se ne prendono il merito. Sono arroganti e inesperti!"
PRATO. "Gioite, la saga delle #coseconcretedeglialtri si arricchisce di un nuovo capitolo: un comunicato del Comune di Prato che pubblicizza un piano di razionalizzazione degli uffici Comunali. Pensate che almeno questa mossa sia finalmente frutto dell’ingegno di questa giunta e di #unaltrastoria?
Avete sbagliato".
Parte con queste parole la polemica sulle cose fatte e e su quella che si faranno sul sito "Prato vera": una pezzo non firmato ma frutto della reazione dell'ex sindaco Roberto Cenni e dell'ex assessore Roberto Caverni | (che intervengono sul quotidiano la nazione di Prato).
"Basta andare a cercare negli atti sul sito del Comune di Prato - scrivonogli ex amministratori su Prato Vera - per scoprire che questi piani di razionalizzazione erano stati progettati (fino al 2016) e attuati, tanto per cambiare, dalla precedente amministrazione. Prendiamo, ad esempio, la delibera 152/2014 datata 13 Maggio 2014.In questa delibera sono già presenti tutti o quasi i punti oggi contrabbandati come frutto del lavoro di questa giunta".
"Anzi, il consuntivo del vecchio piano nel solo 2013 è stato di ben 1.300.000 eruo mentre adesso viene magnificato un intervento da circa la metà - proseguono - Vi sono molte altre delibere (8), degli anni scorsi, che certificano quanto era già stato fatto e programmato. Come nel caso di Viale Marconi quindi, stiamo assistendo ancora una volta al tentativo di spacciare per nuovo ai pratesi un risultato quando in realtà, chi aveva compiuto queste manovre, erano i tanto odiati predecessori; quelli che “non avevano fatto niente per la città”.
E ancora. "Viene semplicemente attuato quanto già prodotto da altri, cercando però di arrogarsene il merito.
A tutt’oggi le azioni di iniziativa di questa amministrazione sono e restano pochissime e molto controverse: ricordiamo il totale dietrofront sul ricorso al Tar contro la pista di Peretola, la scelta di ricomprare per 12 milioni l’area del’Ex Misericordia e Dolce, lo stop dei lavori al Soccorso in attesa di trovare i tanti altri milioni che servono per l’opera, allungando i tempi di risoluzione dii un problema che oggi poteva essere già quasi risolto.
Tutto questo è ancora più inquietante - affermano - se si pensa che in questi giorni è stato divulgato un sondaggio che racconta, a quanto pare, la estrema soddisfazione dei pratesi per “l’operato” dell’attuale sindaco.
Peccato che questo operato, almeno in quella parte che ha portato qualcosa di buono, non sia farina del sacco dell’amministrazione Biffoni".
"Ad una giunta di inesperti - concludono - potremmo perdonare anche alcuni errori se gli assessori dimostrassero un minimo di umiltà. Ma qui siamo in presenza di presuntuosi che credono di rappresentare il meglio del meglio per Prato. E la miscela di inesperienza e presunzione non lascia speranza per la nostra città.
Restiamo in sempre meno fiduciosa attesa di vedere se e quando si concretizzerà la tanto reclamizzata #unaltrastoria.Di rendita non si campa 5 anni, ed uno è già quasi trascorso".
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