Sicurezza
Profughi, alle 18 Prato mostra le due facce dell'accoglienza
I residenti di via Marini protestano sotto la sede di Edilcoop: non vogliono che negli appartamenti della cooperativa siano sistemati gli stranieri. Alla stessa ora il presidio dei sindacati in piazza del Comune contro le stragi in mare
PRATO. Stessa ora, stesso tema, ma motivazioni opposte. Oggi, 22 aprile, alle 18 si confronteranno a distanza due modi di intendere l'accoglienza. Un gruppo di residenti che abitano negli appartamenti di recente costruzione dell’Edilcoop di via Marini all'angolo con via Lippini inscenerà una manifestazione di protesta davanti alla sede della cooperativa in via Paolini. Oggetto del contendere sono i profughi stranieri che verranno sistemati in un paio di appartamenti della Edilcoop in via Marini. I residenti italiani non gradiscono la convivenza coi profughi e per questo vogliono far sentire la propria voce. La scelta di via Marini è frutto di un bando pubblicato dalla Prefettura che ha chiesto ai proprietari di immobili di concedere in affitto quelli non occupati per trovare una sistemazione ai profughi. Edilcoop è uno dei soggetti che hanno partecipato al bando e dunque alcuni degli appartamenti verranno usati a questo scopo, tramite le associazioni che si occupano dell’accoglienza dei profughi. Ma come sta accadendo anche in altre parti d’Italia, nonostante l’onda emotiva per la tragedia nel Canale di Sicilia, non tutti gradiscono la convivenza con gli stranieri e per questo oggi manifesteranno.
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L'altra manifestazione è in programma alla stessa ore, le 18, in piazza del Comune. Si tratta di un presidio di protesta contro la strage dei migranti nel canale di Sicilia promosso da Cgil, Cisl e Uil di Prato, che insieme alle associazioni di migranti, organizzano a partire dalle 18 in piazza del Comune a Prato un momento di solidarietà per le vittime del Mediterraneo. Parteciperanno, oltre ai rappresentanti sindacali e delle associazioni dei migranti, anche il sindaco di Prato, Matteo Biffoni, e il vicesindaco, Simone Faggi.
Alle 19 una delegazione composta da rappresentanti del Comune, sindacati e migranti sarà ricevuta dal prefetto di Prato, Maria Laura Simonetti, per sensibilizzare cittadinanza e istituzioni sull'emergenza del Mediterraneo e per chiedere al governo e all'Europa una nuova politica sulla gestione dell'immigrazione e dei rifugiati per evitare che tragedie di questa portata si verifichino ancora.
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