La manifestazione
Sole 24 Ore, cresce il gradimento per il sindaco Biffoni
PRATO. Cresce il gradimento del sindaco Matteo Biffoni rispetto al risultato elettorale ottenuto un anno fa, il giorno delle elezioni. E' quanto si legge nella classifica sulla Governance Poll...
PRATO. Cresce il gradimento del sindaco Matteo Biffoni rispetto al risultato elettorale ottenuto un anno fa, il giorno delle elezioni. E' quanto si legge nella classifica sulla Governance Poll pubblicata ieri mattina sul Sole 24 Ore. La classifica è elaborata dall'agenzia Ipr Marketing e tiene conto del giudizio sull'operato e non delle intenzioni di voto.
Biffoni figura al 17° posto nazionale (con i sindaci di Pesaro, Pescare e Vercelli) col 59% del gradimento, 0,8% in più rispetto al 58,2% di voti ottenuti alle elezioni. Al primo posto della classifica nazionale c'è il sindaco di Firenze Dario Nardella, sostituto di Matteo Renzi, seguito dai sindaci di Bari e Bergamo. All'ultimo figura Vito Damiano, primo cittadino di Trapani. Le interviste sono state effettuate fra il 1 marzo e il 13 aprile 2015 su un campione di 1000 elettori disaggregati per sesso, età ed area di residenza. Ha risposto l'85% degli intervistati e il margine di errore oscuilla tra il più e il meno 4%..
Ottima la performance anche del sindaco di Pistoia, Samuele Bartinelli, che si piazza in sedicesima posizione.
L’indagine commissionata dal quotidiano economico dà in crescita - di circa un punto - molti sindaci dei capoluoghi di provincia, un piccolo passo avanti che però secondo il Sole, interrompe una lunga serie negativa sul gradimento degli amministratori locali e in tempi di tasse, tagli e crisi persistente. Dunque, un ottimo risultato. Anche perché il 53,4% degli intervistata, potenziali elettori, afferma che in caso di elezioni «voterebbe - scrive il quotidiano - il sindaco in carica».
Se il gradimento del sindaco Matteo Biffoni, è buono, ecco che le cose cambiano quando si tratta di sondare i pagamenti-lumaca dei Comuni. la performance di Prato cambia nettamente è finisce il fondo alla classifica dei “regolari”, almeno questo, con una media di 86,8 giorni di tempo (quasi tre mesi) per saldare le fatture (subito prima di matera con 90 giorni, in fondo alla classifica). I più bravi sono Trento, Taranto e Verona che addirittura saldano i creditori con, rispettivavemente, 22 e 10 di anticipo. I più lenti sono Reggio Calabria, Benevento e Ragusa che invece fanno aspettare, rispettivamente, 734 (più di due anni), 443 e 350 giorni. Reggio Emilia paga quando deve: 0 giorni di ritardo.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
