Il Tirreno

Prato

Via Sant’Orsola si mobilita e fa arrestare lo scippatore

Un giovane strappa la borsa a una signora, la figlia lancia l’allarme, i vicini escono in strada e lo bloccano. «Siamo solidali tra noi per difenderci dalla microcriminalità»

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PRATO. La solidarietà di vicinato stavolta si è trasformata in azione e ha consegnato ai carabinieri uno scippatore colto sul fatto. E' successo oggi pomeriggio, domenica 19 aprile, alle 17,15 in via Sant'Orsola, una strada del centro storico da tempo alle prese con la microcriminalità. Aurora Paoletti abita al numero 11 e sta aspettando la visita della madre, 66enne, che viene a trovare il nipotino. La signora arriva in bicicletta e appena si ferma, un giovane a sua volta in mountain bike, si avvicina e le strappa la borsa. Poi fugge in direzione del Cicognini.

E' un attimo, ma è rapidissima anche la reazione di Aurora che ha visto la scena dalla finestra. Grida subito "al ladro, fermatelo" e anche la strada, già in allarme, reagisce con prontezza. È domenica pomeriggio e molti sono in casa. Due aitanti residenti scendono in strada e si lanciano all'inseguimento del ladro che viene bloccato. Passano pochi secondi e altre persone escono dalle case e fanno un cerchio intorno al ladro impedendogli la fuga. Poi chiamano i carabinieri e, praticamente, glielo consegnano impacchettato. Il giovane era già noto alle forze dell'ordine.

«Tra quelle uscite in strada e quelle alle finestre - racconta Aurora Paoletti - alla fine si sono mobilitate una trentina di persone. Questa collaborazione corale non è un caso. E' la nostra risposta alla microcrimnalità diffusa con cui siamo costretti a convivere». Via Sant'Orsola si lamenta da tempo. L'episodio di ieri e l'incontro con i carabinieri sono serviti anche a segnalare di nuovo la propria protesta per questa situazione. Gli scippi, lo spaccio, le risse, tanto più con i giardini di Sant'Orsola a un passo, sono purtroppo all'ordine del giorno.

«Così abbiamo deciso di reagire aiutandoci tra vicini di casa, come succedeva una volta». Via Sant'Orsola è piccola e raccolta, le case sono tutte basse e sulla strada. Così se qualcuno esce, chiede a chi resta in casa di dare un'occhiata, gli abitanti si passano le segnalazioni, si avvertono se girano persone sospette. Ieri la rete solidale di vicinato ha funzionato eccome.

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