Sicurezza
Sostituiscono le caldaie ma paga Estra Clima
Al Conservatorio di San Niccolò sostituito l'impianto di riscaldamento a costo zero. Si pagherà la stessa bolletta ma l'investimento lo fa la società
PRATO. Garantire un risparmio energetico, incentivare il comportamento virtuoso di chi utilizza l’impianto e diminuire l’emissioni di anidride carbonica. Sono questi, in sintesi, i tre obiettivi dell’intervento di riqualificazione energetica al Conservatorio San Niccolò. E’ “Estra Clima” ad essersi occupata dell’operazione che ha visto il passaggio dall’alimentazione da gasolio a metano, sostituito il vecchio impianto (le due centrali termiche) con una caldaia a condensazione di ultima generazione a risparmio energetico. Estra Clima ha realizzato l’impianto in qualità di Esco: eseguendo prima la diagnosi energetica, poi l’intervento di efficienza ed assumendo su di se il rischio dell’iniziativa e liberando il cliente da ogni onere organizzativo e di investimento.
L’intervento è stato finanziato da Estra Clima sulla base di un contratto Epc (contratto di rendimento energetico), dove l’impresa garantisce l’effettivo risparmio energetico e di conseguenza quello economico. “Visto che i nostri impianti erano obsoleti – spiega Foresto Guarducci presidente della Fondazione San Niccolò – abbiamo deciso di ricorrere alla proposta di Estra senza costi di contratto”. Paolo Abati, direttore generale di Estra Spa, racconta come nell’impianto realizzato in San Niccolò siano stati adottati i criteri perché il tutto fosse compatibile e sostenibile con l’antica struttura. “Per noi – dice – questa è una prova importante, rafforzata dal fatto che abbiamo a che fare con una delle istituzioni culturali più importanti della città”. Riccardo Matteini (direttore Estra Clima) spiega gli interventi.
“E’ previsto un risparmio energetico del 28% - sottolinea - con una diminuzione delle emissioni di CO2 del 55%. I 220 termosifoni sono stati dotati di un sistema di regolazione della temperatura e 100 di questi anche di un sistema di tele gestione. L’intero edificio, dunque, potrà essere gestito come un appartamento”. Estra Clima ha formato ragazzi e docenti all'uso delle apparecchiature distribuendo dei manuali per il corretto utilizzo delle nuove valvole termostatiche. L’assessore comunale all'Ambiente Filippo Alessi definisce la riqualificazione energetica un grande investimento e annuncia l'impegno imminente del Comune di monitorare gli edifici con l'impegno di mettere in piedi azioni dirette alla diminuzione, entro il 2020, del 20% di CO2 partendo proprio dagli edifici pubblici che sono 120.
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