Sicurezza
Rapina all'imprenditore, c'è una pista per identificare i banditi
I carabinieri del nucleo investigativo hanno scoperto una pista durante le indagini sull'aggressione a Marco Santi, imprenditore della Beste, rapinato del Rolex in viale delle Lastre dove abita. I due banditi hanno preso anche quello della donna che lo accompagnava, Julia, modella russa, che da un anno convive con Santi
PRATO. Una traccia c’è - scoperta dai carabinieri del nucleo investigativo - per arrivare a identificare i due banditi che domenica sera, 12 aprile, intorno alle 20,30, hanno rapinato e ferito Marco Santi, imprenditore delle Beste, importante aziende tessile della Valbinsenzio.
I rapinatori si sono impossessati del Rolex che l’imprenditore aveva al polso e hanno preso anche quello della donna, Julia, modella russa, convivente da un anno con l'imprenditore. I due hanno trascorso il tardo pomeriggio girando per i negozi del centro commerciale di Campi Bisenzio, I Gigli, dove – secondo la ricostruzione dei carabinieri – sarebbero stati individuati dai malviventi che li avrebbero seguiti fino alla villetta bifamiliare, in via delle Lastre a Villa Fiorita, dove abita l’imprenditore, per poi entrare in azione.
[[atex:gelocal:il-tirreno:prato:cronaca:1.11223528:gele.Finegil.StandardArticle2014v1:https://www.iltirreno.it/prato/cronaca/2015/04/12/news/banditi-assalto-una-coppia-e-feriscono-il-ragazzo-col-calcio-della-pistola-1.11223528]]
I banditi hanno arraffato i gioielli e prima di fuggire, probabilmente a bordo di un’auto, hanno colpito alla testa Marco Santi con il calcio della pistola, procurandogli una ferita lieve. I militari della scientifica sono al lavoro sulla Mini Cooper dell’imprenditore in cerca di impronte digitali che i banditi potrebbero aver lasciato durante le fasi concitate dell’aggressione . Una delle piste seguite dagli investigatori potrebbe appunto essere questa.
Marco Santi, accompagnato dal fratello Matteo, nonostante il colpo ricevuto in testa (è stato medicato dal personale di un’ambulanza inviata dal 118) e lo choc, ha trascorso la serata nella caserma di via Picasso per la deposizione.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
