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Prato

Infortunio mortale, tre indagati per omicidio colposo

Il capannone di Montemurlo subito dopo la tragedia (foto Batavia)
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Il capannone di Montemurlo subito dopo la tragedia (foto Batavia)

Operaio precipitato dal tetto di un capannone a Montemurlo: sott'inchiesta il titolare della ditta edile bolognese per cui lavorava e i proprietari del capannone

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MONTEMURLO. Tre persone sono indagate per omicidio colposo in seguito all'infortunio mortale di venerdì 10 aprile in un capannone dismesso di via Udine, a Fornacelle di Montemurlo, dove ha perso la vita precipitando dal tetto che stava riparando un operaio di 38 anni, Mohamed Mansha, originario del Pakistan e residente con la moglie e quattro figli a San Giovanni in Persiceto, in provincia di Bologna. Si tratta del titolare della ditta bolognese Asap, presso la quale Mansha era dipendente regolare e dei due proprietari del capannone. L'indagine è stata avviata dal sostituto procuratore Francesco Sottosanti, che ha anche disposto l'autopsia sulla salma dell'operaio pakistano. L'iscrizione nel registro degli indagati, in questo caso, è un atto inevitabile da parte del magistrato, in attesa che vengano accertati le eventuali responsabilità e tutti i particolari dell'infortunio. Sul caso indagano i carabinieri e gli ispettori della Medicina del lavoro dell'Asl.

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