Toscana
Treno bloccato nella galleria Direttissima, ma è solo un'esercitazione
Prato, è stato simulato lo stop di una regionale per testare i soccorsi a personale e viaggiatori, coinvolte le squadre di primo intervento Fs, il 118 e la polizia ferroviaria
PRATO. Esercitazione ferroviaria di emergenza all'interno della grande galleria dell'Appennino, lunga oltre 18,5 chilometri, fra San Benedetto Val di Sambro (Bologna) e Vernio (Prato) la notte tra sabato 11 e domenica 12 aprile, quando è stato simulato lo stop di un regionale per un malore del macchinista.
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Coinvolte le squadre di primo intervento del Gruppo Fs, 118 e polizia ferroviaria. Diversi gli scenari testati, con differenti tempistiche. Ciascuno ha previsto l'invio sul posto sia di un locomotore sia di un secondo mezzo ferroviario di servizio, per consentire ai soccorritori di prestare un primo soccorso direttamente sul treno in galleria.
A bordo anche macchinisti in grado di prendere i comandi del mezzo e condurlo verso la stazione indicata dal 118 come più idonea al trasbordo su un'ambulanza e al ricovero nel più vicino ospedale. Scopo principale dell'esercitazione, per Fs, verificare efficacia e rapidità delle procedure di soccorso medico al personale di bordo del treno e di assistenza ai passeggeri in una situazione potenzialmente pericolosa.
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