Il Tirreno

Prato

La parrocchia dell'Umiltà messa sottosopra dai vandali

Azelio Biagioni
Il presidente del circolo Acli Damiani mostra la porta forzata (foto Batavia)
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Il presidente del circolo Acli Damiani mostra la porta forzata (foto Batavia)

Prato, sono entrati al Centro ascolto buttando tutto all'aria ma senza portare via nulla. In precedenza avevano forzato la porta della chiesa e tentato di rubare al circolo

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PRATO. E’ da una settimana che la parrocchia di Santa Maria dell’Umiltà a Chiesanuova è presa di mira dai vandali. L’ultimo episodio, in ordine di tempo, è di questa notte quando dei malviventi si sono introdotti all’interno del Centro di ascolto mettendo a soqquadro gli interni ma senza portare via niente. Sono stati alcuni parrocchiani ad accorgersi questa mattina, 11 aprile, che la finestra del Centro di ascolto sul lato di via Montalese era aperta oltre che rotta ed hanno subito avvisato chi si occupa del Centro. Sul posto, per verificare quanto successo, è andato il diacono Raffaele Lacerenza, che presta il suo servizio in parrocchia ed anche al Centro di ascolto.

“Era tutto l’aria – racconta il diacono – I vandali che sono entrati hanno messo a soqquadro tutte le stanze ma non è stato rubato niente. Sicuramente pensavano di trovare qualcosa di valore ma gli è andata male. Ho telefonato alla responsabile, Sandra Nesti, che era al lavoro per sincerarmi che dentro non ci fossero soldi e Sandra me lo ha confermato”. Il Centro d’ascolto si occupa di aiutare le persone in difficoltà, quindi pagare le bollette a chi non ce la fa o distribuire generi alimentari ad alcune famiglie bisognose.

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"Le uniche due cose di valore dentro i locali - prosegue Lacerenza - sono il computer, che ci serve per prendere le generalità delle persone che assistiamo, e la stampante ma non sono state toccate. All’interno teniamo abiti usati, bollette pagate ed, al piano di sopra, alcuni generi alimentari che non sono stati rubati. I malviventi che sono entrati – aggiunge Raffaele Lacerenza – hanno rovistato in tutti i cassetti, e gettato all’aria ogni cosa. Sono entrati dalla finestra e poi hanno aperto dall’interno le porte delle stanze che ora speriamo di poter aggiustare grazie alla manualità di qualche nostro parrocchiano senza dover ricorrere ad esterni. Del fatto ho avvertito il parroco, don Serafino Romeo, che è ad Assisi insieme al vescovo ed ai cresimandi e ho fatto segnalazione di quanto accaduto alla Polizia".

I PRECEDENTI. Due giorni fa, probabilmente gli stessi autori dell’effrazione di questa notte, hanno tentato di forzare la porta laterale della chiesa di Santa Maria dell’Umiltà. Una porta in legno che comunque i ladri non sono riusciti ad aprire visto che dall’interno è bloccata da una leva di ferro. Inoltre, c’è stato un tentativo di scasso anche al circolo della parrocchia.

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