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Prato

Il vice sindaco Faggi: «È una polemica montata ad arte»

PRATO. «Gli appartamenti che realizzeremo in via di Reggiana non sono destinati ai cittadini di etnia rom, ma a tutte le famiglie che necessitano temporaneamente di un tetto. L'assegnazione avverrà...

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PRATO. «Gli appartamenti che realizzeremo in via di Reggiana non sono destinati ai cittadini di etnia rom, ma a tutte le famiglie che necessitano temporaneamente di un tetto. L'assegnazione avverrà secondo i criteri previsti dalla legge in collaborazione con i servizi sociali. Questo non vuol dire che i rom siano esclusi, ma neppure che siano gli unici destinatari».

Il vice sindaco Simone Faggi puntualizza ancora una volta la destinazione della struttura di via di Reggiana, liquidando la manifestazione di Fratelli d' Italia come «Una polemica montata a regola d'arte».

« Abbiamo trovato in Regione 530 mila euro che non erano utilizzati, noi ne abbiamo aggiunti 120 mila. Penso che nessun amministratore avrebbe rinunciato. La stessa Regione ha ampliato lo spettro del disagio, sono fondi comunitari un tempo destinati soltanto ai popoli rom e sinti, ma siccome nessun amministrazione li avrebbe utilizzati, sono stati modificati aggiungendo anche il disagio sociale. Non è legalmente sostenibile che un' amministrazione destini aiuti soltanto a una categoria di persone escludendone altre. Del resto anche la giunta Cenni ha assegnato case popolari a famiglie rom e sinti, nessuno ha protestato proprio perchè avevano i requisiti per poterle ottenere».

Simone Faggi è determinato ad andare avanti per la sua strada: entro 18 mesi la ristrutturazione della casa colonica sarà completata.

«La Regione richiede una rendicontazione veloce, per questo è già stato approvato il progetto esecutivo, le famiglie che saranno alloggiate ruoteranno proprio perchè non è una soluzione definitiva».

La scelta di utilizzare la casa colonica è stata casuale. «Avevamo questa struttura che non poteva essere inutilizzata e quindi abbiamo deciso di convogliare i finanziamenti qui. Sarebbe stato da folli non cogliere questa occasione che è arrivata inaspettatamente».

A proposito di rom l’assessore Faggi puntualizza, come se si volesse togliere qualche sassolino dalle scarpe, che anche che nell' ex campo di viale Marconi, nonostante lo sgombro del campo abusivo, vengono continuamente abbandonati rifiuti di ogni genere.

Altra novità, che però riguarda i migranti in attesa di ottenere il permesso di soggiorno come rifugiati politici è la stipula di un accordo con Caritas, Arci e Asm per attività di volontariato.

«Il nostro obiettivo però, è di allargare la collaborazione con il terzo settore, contando anche sulla collaborazione della fondazione Santa Rita». (al ag)

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