Sicurezza
Mauro Lorenzini: "Nel 2015 non si può morire di lavoro"
Il sindaco di Montemurlo ha commentato la tragedia di Fornacelle dove è morto un operaio pakistano. "Chi lavora deve adottare tutti i dispositivi per evitare incidenti e deve pretendere che gli vengano forniti. La sicurezza non può essere un optional, ma una regola”
MONTEMURLO. Il sindaco di Montemurlo, Mauro Lorenzini, interviene in seguito all'incidente sul lavoro che è costato la vita a un giovane operaio pakistano, intento a riparare il tetto di un capannone in via Udine.
Il sindaco - che ha seguito in prima persona la fase dei soccorsi, con l'atterraggio dell'elicottero del 118 nell'ex campo sportivo in via Pascoli - ha detto: “Nel 2015 non si può morire di lavoro. Il lavoro deve essere fonte di benessere, felicità e crescita, non può gettare nello sconforto e nel dolore un'intera famiglia.” e quindi ha aggiunto: “In seguito ai danni causati dal forte vento del 5 marzo scorso come amministrazione comunale abbiamo fatto numerosi appelli al lavoro in sicurezza, richiamando l'attenzione di chi saliva sui tetti per le riparazioni ad adoperare tutte le precauzioni per evitare incidenti. Evidentemente non è bastato. Intensificheremo i controlli, ma da soli non bastano. Bisogna lavorare sulla consapevolezza del rischio delle persone. Chi lavora deve adottare tutti i dispositivi per evitare incidenti e deve pretendere che gli vengano forniti. La sicurezza non può essere un optional, ma una regola”.
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