Proteste
Santa Rita pronto per 245 profughi
Prato, attualmente sono 157 nell’ex scuola e l’Opera sta cercando di organizzare attività. Il vescovo Franco Agostinelli: “Mi auguro che ciascuno di questi ospiti possa costruirsi un futuro dignitoso. Questo è un diritto”
PRATO. Sono 157 i migranti accolti nel territorio pratese suddivisi in sei strutture, di questi 69 sono ospiti nella ex scuola di Santa Caterina. Per alcuni di loro si potrebbe aprire a giorni la possibilità di svolgere un servizio di volontariato per la città. Ad annunciarlo il vice-sindaco di Prato Simone Faggi che insieme al vescovo Franco Agostinelli, Roberto Macrì presidente del Santa Rita, che gestisce la struttura di via San Vincenzo, il prefetto Maria Laura Simonetti ha tracciato un bilancio dopo un anno di attività. L' ex scuola, infatti il 14 aprile del 2014 è stata trasformata in tempi velocissimi in struttura di accoglienza per i migranti sbarcati a Lampedusa. «Stiamo cercando di organizzare un'attività di qualche ora all' interno di un progetto di volontariato - ha sottolineato il vice-sindaco - dobbiamo mettere a punto tutti gli aspetti burocratici e amministrativi in collaborazione anche con la Prefettura».
Nella struttura del Santa Rita complessivamente sono passate 220 persone, di cui solo sei hanno ottenuto il permesso di rimanere in Italia. «Rispetto alla prima emergenza che ci aveva colti impreparati - ha sottolineato il presidente della fondazione Roberto Macrì - abbiamo affinato un modello di lavoro importante capace di accogliere ma anche di istituire le pratiche per la richiesta di asilo politico. I tempi si stanno accorciando, infatti il turn over è molto più alto. La permanenza è di circa quattro mesi, per ora soltanto sei hanno concluso in modo positivo il loro percorso».
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Di modello efficiente ha parlato anche il prefetto. «Ogni ente coinvolto ha fatto in modo egregio la sua parte, nel giro di tre giorni siamo in grado di accogliere i profughi. Possiamo ospitare fino a 245, contando anche sulla collaborazione di tutti i comuni della Provincia».
Oltre che alla ex scuola di Santa Caterina i migranti sono accolti anche a Poggio a Caiano (28 su due strutture) a Montemurlo (18) a Vaiano e Vernio (16) e a Carmignano (10). «In complesso - ha sottolineato Macrì - non ci sono stati gravi problemi, l'accusa più grave che ci hanno mosso è che i nostri ospiti bighellonano. Ci metto la firma se i problemi sono questi. Abbiamo comunque predisposto un piano di attività».
Il vescovo Agostinelli ha parlato dell' importanza dell' accoglienza: «Ho visto la pazienza e la professionalità con cui gli operatori del Santa Rita si dedicano a questo servizio, e per questo voglio ringraziarli. Mi auguro che ciascuno di questi ospiti possa costruirsi un futuro dignitoso. Questo è un diritto».
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