Il Tirreno

Prato

La lettera di una paziente «La buona sanità esiste»

PRATO. Una lettrice, Giovanna Dascanioa, ha scritto al Tirreno per dare la propria testimonianza dell’ottimo trattamento ricevuto nel corso del ricovero all’ospedale Santo Stefano. «Avevo un tumore...

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PRATO. Una lettrice, Giovanna Dascanioa, ha scritto al Tirreno per dare la propria testimonianza dell’ottimo trattamento ricevuto nel corso del ricovero all’ospedale Santo Stefano. «Avevo un tumore nell'intestino, di quelli che se non li levi ti conducono nelle verdi praterie del cielo. L'ho scoperto facendo lo screening della ricerca del sangue occulto nelle feci. Tutto si è svolto in poco tempo e la macchina della "casina rossa" di Porta Leone Centro di Prevenzione Oncologica "Eliana Martini" si è messa in moto. Se adesso racconto tutto ciò lo devo soprattutto al reparto di Chirurgia (1 settore) del nuovo Ospedale Santo Stefano di Prato, cui va tutta la mia gratitudine. Quante volte si leggono cronache di episodi di malasanità nei nostri ospedali? In questo reparto - tutto nuovo, accogliente, luminoso, superautomatizzato - niente di tutto questo. Anzi: competenza, dedizione, disponibilità, umanità e perfino simpatia sono i sentimenti che per alcuni giorni mi hanno circondata. E ora son qui a rendere grazie al prof. Stefano Cantafio che mi ha operata e a tutto il personale infermieristico che hanno reso meno dura questa esperienza».

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