Il Tirreno

Prato

Via al primo "Prato Talent Week"

Alessandra Agrati
I sei giovani talenti della scuola di musica Artes
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I sei giovani talenti della scuola di musica Artes

L'appuntamento è il 18 e 19 aprile a Officina Giovani. Selezioni ancora in corso, ma sono già dentro sei giovani talenti della scuola di musica Artes

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PRATO. Il 18 e il 19 aprile a Officina Giovani è di scena “Prato Talent Week”, il primo festival del talento targato Prato, patrocinato dal Comune di Prato e organizzato da Yeshua Production e Associazione Sinti di Prato. Diretto dal giovane regista, autore e produttore pratese Denny Lanza, in collaborazione con Maria Chiara Chiti e Giovanni Ceniccola, il festival ha l’obiettivo di scovare e aiutare nuovi talenti a trovare la propria dimensione, fornendogli così l’opportunità di farsi conoscere e valutare da professionisti del settore. “Credo che un artista, quando ha qualcosa da dire o da dare - spiega Lanza - debba quantomeno essere ascoltato e supportato a casa propria. Viviamo in un’epoca in cui i giovani artisti, per sperare di essere riconosciuti come lavoratori o semplicemente per provare a realizzare i propri sogni, sono costretti ad andare all’estero. Prato Talent Week vuole essere una speranza, un punto di partenza, un gancio per provare quantomeno a coltivare questo sogno”.

Prato Talent Week abbraccia due giornate: una dedicata alla gara, durante la quale si esibiranno cantanti e ballerini, selezionati attraverso una preselezione sul materiale, e la finalissima. Condurrà le serate Sabrina “Bambi” Antonetti, mentre a valutare i concorrenti è stata chiamata una giuria di esperti. Possono prendere parte alla manifestazione tutti coloro che hanno compiuto il sedicesimo anno di età entro il 16 aprile 2015 e che non hanno superato i 30 anni. Le candidature dovranno essere inviate all’indirizzo mail pratotalentweek@gmail.com entro il 10 aprile. Intanto sei studenti del corso di canto della scuola di musica Artes sono già stati selezionati: cinque ragazze e un ragazzo di origine cinese con un' età compresa tra i sedici e i ventidue anni preparati da Francesca Monechi.

“Il successo di questi ragazzi - spiega il direttore della scuola Andrea Vitello - è una grande soddisfazione per la scuola. Per noi gli allievi non sono un numero, per questo vengono seguiti durante tutto il loro cammino per arrivare al festival: dalla realizzazione del video alla presentazione del materiale per la commissione”. Candice Jame è nata a Londra ma di nazionalità francese, ha solo sedici anni, canta e scrive canzoni dall'età di 11 anni. Silvia Fricelli ha diciassette anni, e una graffiante voce “soul”. Alessandro Pan ha 22 anni, è cinese, nonostante l'iniziale opposizione della famiglia il suo talento ha prevalso e oggi anche la madre lo supporta nel suo sogno di fare il cantautore. Vanessa Lucarini ha 22 anni, studia lettere all'università di Firenze. Giada Curcio ha 20 anni, ha frequentato il Convitto Cicognini. Antonella Berti ha 22 anni, colleziona tessere fedeltà di negozi e centri commerciali, collabora con l'Opera Santa Rita come educatrice per ragazzi autistici.

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