Sicurezza
I militari controllano le auto alla stazione centrale
In nottata a Prato posto di blocco anti-terrorismo: bauliere passate al setaccio ma senza controllare i documenti. La prefettura assicura: "E' un normale dispositivo nazionale, nessuna segnalazione di sospetti in città"
PRATO. Controlli serrati alle auto nella notte fra lunedì 6 e martedì 7 davanti alla stazione centrale da parte dei militari del Nembo, di stanza a Prato da qualche mese. Un giovane ha raccontato che intorno alla mezzanotte i parà, muniti del mitra di ordinanza, gli hanno intimato l’alt e, senza neppure chiedergli i documenti, si sono fatti aprire il portellone posteriore dell’auto, smontando i vari strati e settacciandolo. Non riscontrando nulla di anomalo, lo hanno congedato per poi fermare e passare all’automobilista che seguiva dietro di lui. Visto che non hanno chiesto neppure la patente e non hanno controllato altre parti dell’auto, cosa stavano cercando? "Un controllo di routine anti-terrorismo nell’ambito di un dispositivo di carattere nazionale", assicurano in prefettura. D’altronde è quello il loro scopo a Prato. Ciò non significa, precisano sempre dalla prefettura, che vi sia stata una segnalazione di personaggi sospetti che riguardano la nostra città.
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