Sicurezza
In via Mozza a Iolo blackuot da oltre un mese
Il disagio dal 5 marzo scorso, giorno della tempesta di vento. Lisa Frediani: "Ogni volta che spira il vento salta il salvavita della cabina elettrica e la zona resta la buio"
PRATO. A oltre un mese dalla tempesta di vento del 5 marzo scorso, c’è una zona di campagna vicina a Iolo, fra le vie Mozza per l'Ombrone e Argine dell’Ombrone, dove anche l’energia elettrica va e viene a singhiozzo. Lo segnala Lisa Frediani, che abita in una delle tre case della zona, che serve anche un’attività di pesca sportiva e alcuni orti, anch’essi danneggiati dall’energia che va e viene.
«Noi siamo isolati, in campagna, nei dintorni di Iolo, purtroppo terra di nessuno - dice la donna - a volte la zona non viente rilevata nemmeno dai navigatori satellitari. Quando il vento ha provocato seri danni su tutto il territorio pratese, noi siamo rimasti ben tre giorni senza corrente, dato che la nostra cabina di derivazione è vecchia e malfunzionante, solo per un salvavita scattato».
La morale della situazione è, ogni volta che tira vento, non necessariamente tempestoso, il salvavita della cabina elettrica salta e l’elettricità se ne va di nuovo. «Capisco che i tecnici non possano venire subito, ma alle volte siamo rimasti al buio anche mezze giornate - prosegue Lisa Frediani - La prima volta ho dovuto buttare circa mille euro di surgelati dal congelatore. La stessa cosa è successa al lago di pesca. Purtroppo oggi non si riesce a far niente senza elettricità».
I tecnici Enel si sono fatti vivi proprio negli ultimi giorni, nonostante fosse Pasquetta, ed hanno evidenziato un contatto fra fili accavallati dopo il vento, che facevano scattare il salvavita. «Speriamo abbiamo risolto, le bollette le paghiamo sempre e regolarmente».
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