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Sottopasso, ora si attende il nuovo ministro

Sottopasso, ora si attende il nuovo ministro

Sottopasso del Soccorso e trasformazione dell’area dell’ex Misericordia e Dolce: le due opere più importanti in agenda a Prato sono fuori dal Piano triennale delle opere, ma ben presenti nei capitoli...

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Sottopasso del Soccorso e trasformazione dell’area dell’ex Misericordia e Dolce: le due opere più importanti in agenda a Prato sono fuori dal Piano triennale delle opere, ma ben presenti nei capitoli del bilancio.

Dieci milioni restano stanziati per il Soccorso, sei per l’ex ospedale, anche se il percorso è diverso.

Se per l’ex Misericordia e Dolce gli stanziamenti, anche dell’Asl (per la demolizione) e della Provincia, ci sono e si procede seguuendo le tappe dell’accordo di programma, per il sottopasso del Soccorso le dimissioni del ministro Lupi e il fresco insediamento del nuovo ministro Graziano Delrio (nella foto) hanno determinato un piccolo rallentamento.

«Siamo fiduciosi - ha ribadito il sindaco Biffoni - che i soldi necessari a realizzare l’opera, circa venti milioni, verranno stanziati da Roma».

Una fiducia che attende una conferma già a breve, quando sarà possibile riannodare il filo del dialogo in corso al ministero delle Infrastrutture.

La certezza, ribadisce Biffoni, è che Prato non spebderà un centesimo in più dei dieci milioni messi a bilancio.

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