Sicurezza
"Donatrice di plasma? Non importa, paghi un euro"
Prato, l'amara esperienza di una donna che si è sentita chiedere il pagamento del pedaggio perché per la donazione si è trattenuta in ospedale più di due ore
PRATO. Il sistema di pagamento del parcheggio dell'ospedale Santo Stefano continua a suscitare proteste. Attraverso la bacheca di facebook del Tirreno Giulia B. ci ha inviato questo resoconto di quanto le è accaduto oggi, 4 aprile.
"Vorrei farvi una segnalazione. Stamani sono stata a donare il plasma all'Avis presso il nuovo ospedale di Prato. Per quanto riguarda il pagamento del parcheggio per i donatori la prassi prevede che il biglietto venga obliterato dagli infermieri al fine di 'azzerare la tariffa'. Ebbene stamani dopo aver donato il plasma (fra una cosa e l'altra sono stata due ore all'interno della struttura) all'uscita quando introduco il biglietto nella macchinetta mi viene richiesto un pagamento extra di un euro, quindi citofono tramite l'apposito interfono e mi sento rispondere che sono stata più di due ore dentro pertanto devo pagare, a nulla è valso dire che sono una donatrice ed in particolare il plasma richiede molto più tempo, le direttive prevedono il pagamento extra anche per i donatori. Ho quindi pagato e sono uscita, adesso non sto a lesinare per un euro ma è veramente una cosa ridicola che sia necessario pagare il parcheggio che già di per sè ha dei prezzi improponibili, è una vera vergogna per Prato!"
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