Gioco
Una "fidelity card" per palazzo Pretorio regalata a oltre 2.000 pratesi
La pinacoteca di Prato compie un anno e il Comune decide di "fidelizzare" gli appassionati del Pretorio con quattro tipologie di tessere: base, junior, sostenitore e business. Verrà regalata a tutti quelli che compiono gli anni il 12 aprile. Tornata di nomine: Rita Iacopino è il direttore scientifico e Rosanna Tocco il direttore organizzativo
PRATO. Ce l'ha il Louvre, ce l'hanno quasi tutti i grandi museo europei. Ora ce l'ha anche Palazzo Pretorio (18° tra i cento musei più importanti d'Italia, con 45.000 accessi nel 2014, il 30% dei quali cittadini): una fidelity card, strutturata in quattro tipologie differenti - da acquistare e nominale - che dà diritto a ingressi illimitati, fino al 31 dicembre, per visitare la collezione e le mostre temporanee, per le inaugurazione, per almeno 6 eventi del cartellone 2015 oltre a uno sconto negli esercizi convenzionati (cinema terminale, Metastasio, le librerie Feltrinelli, Equilibri e il Gufo, le palestre Serendip e Virgin Active).
[[atex:gelocal:il-tirreno:prato:cronaca:1.11152120:gele.Finegil.Image2014v1:https://www.iltirreno.it/image/contentid/policy:1.11152120:1652014223/image/image.jpg?f=detail_558&h=720&w=1280&$p$f$h$w=d5eb06a]]
"La card amici del Pretorio - spiega l'assessore alla Cultura Simone Mangani - nasce in occasione del primo compleanno di Palazzo Pretorio (il 12 aprile ndr) che cade nel giorno della riapertura della collezione permanente. E' un regalo alla città e un modo per fidelizzare ulteriormente i frequentatori della pinacoteca e delle attività che vi vengono svolte".
Quattro le tipologia della card che sarà in vendita dal 10 aprile: 40 euro tessera base; 24 tessera junior (fino a 18 anni); tessera sostenitore 100 euro e tessera business 300 euro, destinata alle aziende. E siccome di compleanno si tratta ecco che la "card" "verrà regalata a tutti i ragazzi - prosegue l'assessore - che il 12 aprile compiono 18 anni ( 1689 giovani ndr) e a tutte le persone che in quel giorno compiono gli anni (altri 535 pratesi ndr)". Oltre duemila persone quindi tra il 10 e il 12 aprile si potranno recare al museo e ritirare gratuitamente la card.
Ed è Giovanna Barni, presidente di Coop Culture, concessionaria della gestione del Pretorio da oltre un anno, a spiegare ancora più nel dettaglio cosa significhi la card: "Stabilizza un legame affettivo nei confronti del museo ed è un'operazione di marketing che mette il Pretorio a livello di tutti gli altri musei europei". Barni ha auspicato un passo ulteriore nella "compartecipazione" della gestione del museo tra pubblico e privato con la nascita di un'associazione , un'idea accolta con favore dall'assessore.
[[atex:gelocal:il-tirreno:prato:cronaca:1.11152141:Video:https://video.gelocal.it/iltirreno/locale/l-assessore-presenta-la-card-del-museo-pretorio-in-occasione-del-primo-anno-di-apertura/45237/46378]]
Oltre a card, regali, mostre (quattro già programmate fino al 2017), Palazzo Pretorio cambia anche dal punto di vista amministrativo. Con l'obiettivo di ottenere la qualifica di museo regionale (richiesta già presentata e termini scaduti oggi, martedì 31 marzo) la giunta ha modificato l'articolo 11 del regolamento in quanto si rende necessario prevedere la figura del direttore che ora non c'è.
"In assenza di questa figura - spiega l'assessore - abbiamo deciso di scindere le competenza organizzative da quelle scientifiche prediligendo nomine interne all'ente. Se le amministrazioni che verranno sceglieranno di modificare l'assetto attuale, nominando un unico direttore interno o esterno al Comune, lo potranno fare". Sulla base di questa decisione, Rosanna Tocco è stata nominata direttore organizzativo e la conservatrice di Palazzo Pretorio Rita Iacopino direttore scientifico.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
