Italia
La Chiesa pratese verso la Pasqua
Prato, giovedì sera la tradizionale visita delle sette chiese, venerdì il vescovo Franco Agostinelli presiederà la Via Crucis che partirà dalla basilica di Santa Maria delle Carceri
PRATO. Con giovedì prossimo inizia il triduo pasquale con tanti appuntamenti religiosi in calendario. Giovedì alle ore 10 in Cattedrale il triduo si apre con la celebrazione della messa crismale officiata dal vescovo monsignor Franco Agostinelli. La messa prende il nome da uno degli olii che verrà consacrato dal presule, il Sacro Crisma. Insieme a questo verranno benedetti l’olio dei catecumeni e quello degli infermi che verranno utilizzati nel corso dell’anno liturgico. Il primo è quello che viene usato per i battesimi, le cresime, per l’ordinazione di presbiteri e vescovi e per la consacrazione delle chiese, l'olio dei catecumeni viene utilizzato nel battesimo e quello degli infermi, come dice il nome stesso, per l’unzione degli infermi. Alla celebrazione sono chiamati a partecipare tutti i sacerdoti ed i diaconi della diocesi e nell’occasione vengono ricordati gli anniversari sacerdotali più importanti.
Nel pomeriggio, in tutte le chiese si celebra la messa in Coena Domini. L’appuntamento in Cattedrale è alle ore 17,30. Si ricorda l’ultima cena di Gesù insieme ai discepoli e viene celebrato il rito della lavanda dei piedi. Dopo la Comunione, la pisside contenente le ostie consacrate, viene accompagnata in processione all'altare della reposizione. La sera seguirà la cosiddetta visita delle sette chiese. Una tradizione molto sentita in città; le chiese, che restano aperte fino a tarda ora, parano gli altari della reposizione con drappi, fiori e candele celebrando così il giorno in cui Gesù istituì l’Eucaristia. «Una tradizione presa dalla chiesa di Roma (si tratta di un'usanza che nasce dalla pratica romana della visita alle sette basiliche, ndr) ed ancora oggi molto sentita a Prato – commenta monsignor Carlo Stancari – Il sette è un numero simbolico e richiama alla pienezza. Il fare visita alle varie chiese deve essere un momento da passare in adorazione del Signore».
Si passa a venerdì santo. Durante la celebrazione liturgica di questo giorno (in Cattedrale ore 17,30) si distribuisce l'Eucaristia consacrata il giorno precedente con il rito che inizia nel silenzio, come si era chiusa quella del giorno prima. Viene letta la passione del Signore e c’è la pratica dell’adorazione della croce.
Inoltre, in varie parrocchie viene celebrata la via Crucis lungo le strade. Alle ore 21,15 si tiene la Via Crucis promossa dal vicariato del centro storico che partirà dalla basilica di Santa Maria delle Carceri, presieduta dal vescovo Agostinelli, e che farà le soste intorno al Castello dell’Imperatore fino ad arrivare in San Francesco. Sabato alle 22,30 in Duomo inizio della solenne veglia pasquale. Al canto del "Gloria" verranno 'sciolte' tutte le campane che suoneranno a festa dopo due giorni di silenzio.
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