Il Tirreno

Prato

Crac Btp, chiesto il rinvio a giudizio per 11 imputati

Paolo Nencioni
Crac Btp, chiesto il rinvio a giudizio per 11 imputati

Udienza preliminare per la presunta bancarotta fraudolenta del gruppo. I costruttori Fusi e Bartolomei accusati di aver distratto decine di milioni di euro dalla società che amministravano

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PRATO. Non si concluderà prima del mese di luglio l’udienza preliminare per la presunta bancarotta del gruppo Btp (Baldassini Tognozzi Pontello) che è iniziata davanti al giudice Silvia Isidori. I pubblici ministeri Antonio Sangermano e Lorenzo Gestri chiedono il rinvio a giudizio di undici imputati, tra cui i costruttori Riccardo Fusi e Roberto Bartolomei, accusati di aver distratto decine di milioni di euro dalla società che amministravano. In particolare di aver chiesto e ottenuto il concordato preventivo pur sapendo che non ce n’erano le condizioni, grazie a una perizia che, secondo la Procura, sopravvalutava il valore del comparto alberghiero della Holding Bf. La perizia fissava il valore in 510 milioni di euro, mentre la valutazione di Econstat si fermava a 352 milioni, con una differenza di 158 milioni che, nell’ipotesi accusatoria, sarebbe servita a dare il via libera al concordato. Per la Btp è stato poi dichiarato lo stato di insolvenza sotto il peso di debiti che sono stati stimati in circa un miliardo di euro.

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Un altro punto da chiarire riguarda il prestito di 150 milioni di euro concesso alla Btp nel 2008 da un pool di banche guidato dal Monte dei Paschi di Siena e dal quale secondo la Procura gli imputati, a vario titolo, avrebbero distratto 70 milioni. Infine c’è la questione della presunta alterazione del bilancio 2009 della Btp. Nell’udienza di oggi l’avvocato Piermatteo Lucibello ha eccepito che il suo assistito non è stato interrogato come invece avrebbe dovuto. Il giudice ne ha preso atto e ha fissato due udienze a giugno e una a luglio, nella quale dovrebbe arrivare la decisione sull’eventuale rinvio a giudizio o sui riti alternativi.

Oltre a Riccardo Fusi e Roberto Bartolomei, risultano imputati Milva Fusi, Davide e Rodolfo Bartolomei e altri ex manager e amministratori del gruppo tra cui Giancarlo Cecchi, ex direttore generale della Provincia di Prato, che ha chiesto di essere interrogato per chiarire la sua posizione. Gli imputati sono difesi dagli avvocati Sandro Traversi, Sara Gennai, Manuele Ciappi, Alberto Rocca, Gabriele Terranova e Mauro Cini.

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