Il Tirreno

Prato

Lo stupore dell’assessore «Bimbo seguitissimo»

di Francesco Albonetti
Lo stupore dell’assessore «Bimbo seguitissimo»

Il caso dei presunti maltrattamenti alla materna, parla Maria Grazia Ciambellotti: «Ora dovremo capire cosa è successo, è giusto che l’indagine vada a fondo»

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PRATO. «Ho incontrato tante volte la mamma di questo bambino ma le cose a cui fa riferimento nella denuncia fatta in procura non me le ha mai riferite».

E' stupita Maria Grazia Ciambellotti, assessore alla pubblica istruzione del Comune, della notizia dell'inchiesta aperta dal procuratore capo facente funzioni Antonio Sangermano sul bambino disabile che avrebbe subito vessazioni e prese di giro nella scuola materna che frequenta. Inchiesta nella quale sono stati iscritti nel registro degli indagati due maestre e l'insegnante di sostegno.

«Il bambino è seguitissimo da un gruppo nutrito di una quindicina di persone fra assistenti sociali, Asl e coordinamento pedagogico - dice l'assessore Ciambellotti - La mamma ha lamentato a volte problemi organizzativi, in particolare per quanto riguarda il trasporto a scuola. Proprio di recente l'ho contattata per comunicarle che abbiamo risolto almeno un problema, in quanto da settembre il figlio potrà usufruire del trasporto scolastico da casa fino a scuola e ritorno. In previsione del passaggio all'elementare. Inoltre assieme all'Ufficio scolastico provinciale stiamo lavorando per garantire la continuità del servizio».

L'assessore riferisce anche un episodio nel quale la mamma dell'alunno che ha subito presunti maltrattamenti, si era lamentata perché il figlio era caduto a scuola e non era stata avvisata.

«In quel frangente ho rimproverato le insegnanti perché la mamma andava avvertita. Ora bisognerà capire cosa sia successo - afferma Ciambellotti - cosa è scattato per convincere la donna a sporgere una denuncia. E' giusto che l'indagine vada a fondo e che si sia trasparenza assoluta, io dò la massima disponibilità ed ho molto a cuore la situazione di questo bambino, peraltro intelligentissimo».

Ciambellotti comprende la sofferenza della mamma: «Nei genitori dei bambini disabili c'è spesso sofferenza e anche rabbia contro il mondo, ma quando si ha alle spalle una famiglia allargata e tante persone che danno conforto e sostengono la situazione è un po' migliore. In questo caso si tratta di una donna giovane e sola e la situazione è molto pesante».

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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