Resta in carcere l'aggressore dei vigili urbani
Marocchino di 22 anni, avrebbe apostrofato gli agenti con queste parole: "Vi riconosco, avete sequestrato lo scooter di mio fratello". E' lo stesso che in mattinata aveva danneggiato due auto in via Targetti
PRATO. Resta in carcere il giovane marocchino che nel pomeriggio di venerdì 27 ha aggredito due agenti di polizia municipale nel parcheggio dell'ospedale Santo Stefano. Kamal Ilani, 22 anni, è stato arrestato dalla stessa Municipale subito dopo l'episodio. In base alla ricostruzione dei vigili urbani, il giovane ha impastato un po' di terriccio insieme ad alcune pietre e a una grossa pila e ha scagliato la palla contro la testa di uno vigile urbano motociclista nel parcheggio. Stando alle frasi riportate nella relazione della Municipale, all'origine del gesto potrebbe esserci una ruggine legata a un banale episodio. "Vi riconosco, teste di c..., avete sequestrato uno scooter a mio fratello, vi taglio la faccia!". Kamal Ilani sarebbe lo stesso giovane che nel corso della mattinata, apparentemente ubriaco, aveva tentato di entrare nel supermercato Pam di via Targetti e, una volta respinto, si era accanito contro due auto in sosta, sfondando lunotto e parabrezza. Ilani è comparso oggi, 28 marzo, davanti al giudice per la convalida dell'arresto e il giudice, come chiedeva la Procura, ha disposto la custodia cautelare in carcere.
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