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Prato darà il buongiorno al Papa

Prato darà il buongiorno al Papa

Il vescovo Agostinelli ha ufficializzato la notizia che circolava da giorni. Alle 8 in piazza Duomo l’incontro con la città

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PRATO. Dalla Diocesi pratese arriva la conferma ufficiale della visita di Papa Bergoglio a Prato. Che sarà il 10 novembre prossimo. Il Santo Padre arriverà in elicottero intorno alle otto del mattino e resterà in città per circa un’ora. Ancora da decidere dove atterrerà il velivolo con a bordo il Papa, si pensa allo stadio. «Solo oggi (venerdì, ndr) potevo dare la notizia – spiega il vescovo di Prato monsignor Franco Agostinelli – In questi giorni la stampa ha parlato della possibile visita del Santo Padre scrivendo cose vere ma anche inesattezze. Soltanto giovedì mattina ho avuto la conferma che Papa Francesco sarebbe venuto a Prato e solo oggi potevo comunicarlo in contemporanea a monsignor Nunzio Galantino segretario generale della Cei e al cardinale Giuseppe Betori arcivescovo di Firenze che ha spiegato la visita del Pontefice nel capoluogo toscano per il convegno ecclesiale nazionale». Quella del 10 novembre sarà la prima volta di Francesco in Toscana, scegliendo Prato come prima tappa.

«Prato, che per questa occasione – aggiunge il vescovo Agostinelli – sarà il portale d’ingresso di questo momento così significativo come il convegno ecclesiale». In questi giorni circolavano voci che il Papa sarebbe venuto a Prato ad incontrare la comunità cinese. «Nessuno ha mai pensato di invitare Sua Santità per incontrare esclusivamente il popolo orientale – precisa monsignor Agostinelli – il Papa arriverà a Prato per incontrare la città e non viene per una comunità specifica». Esclusa la possibilità che Francesco possa recarsi in via Pistoiese o in Chinatown. Il Santo Padre arriverà in Duomo percorrendo in auto corso Mazzoni ed entrerà in Cattedrale dall'ingresso laterale. Qui renderà omaggio alla Sacra Cintola e incontrerà il capitolo (i canonici, ndr) e il consiglio presbiterale. Da capire ancora se saluterà i fedeli dal Pergamo di Donatello oppure davanti l’ingresso principale del Duomo. «Chiederemo al Papa la sua benedizione con la Sacra Cintola – dice il vescovo - Da escludere che possa esserci l’ostensione solenne della reliquia mariana per motivi di tempo».

Prima del Papa prenderanno la parola il vescovo e il sindaco Matteo Biffoni. “Poi – aggiunge il presule pratese – vorremmo dare la parola ad un rappresentante del mondo del lavoro. Ovviamente tutti parleremo per pochissimi minuti per lasciare quanto più spazio possibile al Papa che poi farà il suo saluto alla città». Il primo invito a Francesco di recarsi a Prato porta la data del settembre 2013. «Eravamo in piazza San Pietro – ricorda il vescovo – e insieme al Presidente della Provincia Lamberto Gestri e al sindaco Roberto Cenni invitammo il Papa a venire da noi. Anche l’attuale sindaco Biffoni mi ha espresso il desiderio di invitare il Pontefice. E il 27 ottobre in udienza con monsignor Giovanni Angelo Becciu, che in Vaticano è il sostituto per gli affari generali della segreteria di Stato, ho chiesto di verificare la possibilità di un viaggio del Papa a Prato.

Il vescovo spiega come subito dopo Pasqua partirà la macchina operativa. «Metteremo in piedi un comitato organizzativo – precisa monsignor Agostinelli – dove ci saranno il vicario generale monsignor Nedo Mannucci, monsignor Carlo Stancari vicario per la pastorale che ha l’esperienza di aver seguito l’organizzazione della visita di papa Giovanni Paolo II, e poi ci saranno rappresentanti delle istituzioni locali sia ecclesiali che laicali a cominciare dal Comune e dalla Prefettura».

Azelio Biagioni

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