Il Tirreno

Prato

il caso

Senza casa e senza lavoro: Francesco chiede aiuto

Prato, fino allo scorso gennaio è stato ospite di un pensionato inquilino di una casa popolare, ma dopo la sua morte ha dovuto abbandonare l'abitazione e ora non sa più dove andare

1 MINUTI DI LETTURA





PRATO. Fino a pochi mesi fa un tetto ce l'aveva. Francesco Vadalà, 57 anni, messinese, tanti anni trascorsi in carcere, ora non sa più dove dormire. Fino allo scorso gennaio era ospite di un pensionato inquilino di un appartamento popolare a Castelnuovo. Vadalà lo aiutava nelle faccende domestiche, gli faceva compagnia. Ma lo scorso gennaio il pensionato è morto ed ora Vadalà non può più abitare nella casa perché non ne ha alcun titolo.  Giovedì 26 marzo la Polizia municipale è entrata nell'appartamento, ha prelevato tutti gli effetti personali di Vadalà, trasferendoli al comando di piazza Macelli, ed ha cambiato la serratura.

"Ora dove vado a vivere?  - si domanda Vadalà -  da quattro anni non ho un lavoro. Mi sono sempre arrangiato facendo lavoretti saltuari. Chi mi dà un tetto? Ho chiesto di incontrare l'assessore ai servizi sociali e mi è stato appuntamento al 17 aprile e nel frattempo io che faccio? L'altra notte ho dormito alla stazione, ma non posso continuare così".

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Sicurezza

Massa, tre rapine in due ore in centro: arrestati due giovanissimi

di Redazione Massa