Il Tirreno

Prato

Disabili esclusi a scuola, l'impegno di Comuni e Provincia

Il sindaco di Prato Matteo Biffoni e l'assessore Maria Grazia Ciambellotti
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Il sindaco di Prato Matteo Biffoni e l'assessore Maria Grazia Ciambellotti

Incontro con l'Ufficio scolastico provinciale. Il sindaco Biffoni: "Il diritto allo studio non si discute, troveremo risposte adeguate"

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PRATO. Tutti mobilitati per garantire ai ragazzi e alle ragazze disabili la possibilità di iscriversi alle scuole superiori del territorio pratese, seguendo attitudini personali e scelte della famiglie. La riunione che si è tenuta oggi, 27 marzo, all'Ufficio scolastico provinciale, voluta da Provincia e Comuni di Prato e Montemurlo, ha dato i primi risultati. La rete formata dalle amministrazioni locali, dall'Ufficio scolastico provinciale, dalla Asl e che vede in prima fila i dirigenti scolastici è impegnata - dopo le polemiche dei giorni scorsi - a trovare una risposta adeguata alle richieste che arrivano dai ragazzi e dalle famiglie. E' stato attivato un gruppo di lavoro, che partendo da ogni singolo caso, cercherà una soluzione per tutti. “La parola d'ordine adesso è trovare una risposta su misura per ogni ragazzo – commenta Matteo Biffoni, presente stamani nel suo ruolo di presidente della Provincia e sindaco di Prato - Stamani ho ripetuto che la garanzia del diritto allo studio non si discute e che le attese di ragazzi e famiglie devono trovare una risposta adeguata nel nostro territorio”.

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Confermato anche l'impegno dei dirigenti scolastici. “Prato si è contraddistinta negli anni per il grande lavoro di coordinamento portato avanti dai presidi nell’affrontare le criticità e anche stavolta sarà così – mette in evidenza l'assessore all'Istruzione del Comune di Prato, Maria Grazia Cambellottti - Il gruppo di lavoro esaminerà ogni singolo caso cercando di valorizzare le potenzialità di ciascun ragazzo e indirizzarlo nella scelta più opportuna, in accordo con le famiglie”.

La questione – lo ricordiamo – è stata sollevata dalla famiglia di un ragazzo che si voleva iscrivere al Liceo artistico di Montemurlo dove le richieste sono diverse. “Montemurlo sostiene con forza le famiglie di questi ragazzi e farà il possibile, nell'ambito del gruppo di lavoro, per trovare una soluzione che consenta di non lasciare indietro nessuno e garantisca il diritto allo studio secondo le proprie attitudini”, dice l'assessore alla pubblica istruzione del Comune di Montemurlo, Rossella De Masi.

All'incontro di questa mattina hanno partecipato – con tutti i dirigenti degli istituti superiori pratesi – gli assessori all'istruzione dei Comuni di Prato e Montemurlo, Maria Grazia Ciambellotti e Rossella De Masi, la responsabile dell'ufficio scolastico provinciale, Laura Scoppetta, la dirigente provinciale Franca Ferrara, il direttore del servizio Tutela salute mentale infanzia e adolescenza dell'Asl 4 di Prato Marco Armellini. Era rappresentanto anche l'Ufficio scolastico regionale.

 

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