Sicurezza
Cascine di Tavola, l'ex Golf House è ancora senza gestore
Prato, la gara è stata aggiudicata un anno fa ma l'affidamento non è ancora avvenuto. Forza Italia interroga il sindaco per conoscere i motivi del ritardo
PRATO. La gara per l'affidamento della gestione del complesso edilizio "ex Golf House" alle Cascine di Tavola si è conclusa positivamente poco meno di un anno fa, nel maggio del 2014. Ma a tutt'oggi la gestione degli immobili non è stata ancora affidata. Per quali motivi? A chiederlo con un'interrogazione al sindaco è il capogruppo di Forza Italia Rita Pieri. "L'esito della gara - ricorda Pieri - ha visto come aggiudicatario il raggruppamento di associazioni Asd Aurora, Aps Nuove Idee, Centro giovanile di promozione sportiva (Cgfs), con capofila Aidea Toscana. Come previsto dall'avviso, sono state soddisfatte le finalità dell'amministrazione comunale, e cioè affidare i servizi ad associazioni che dedicano il loro impegno al recupero di soggetti svantaggiati e danno possibilità lavorative a persone appartenenti alle fasce più deboli, oltre alla valorizzazione del patrimonio storico-culturale-ambientale-agronomico rappresentato dalle Cascine di Tavola".
La capogruppo di Forza Italia ricorda che Slow Food - Condotta di Prato aveva fatto ricorso al Tar per l’annullamento della gara. Ma il Tar, con sentenza depositata il 15 ottobre 2014, ha rigettato il ricorso di Slow Food condannandolo alle spese di 3.000 euro a favore del Comune di Prato. "Perché a tutt'oggi la struttura e gli annessi dell’ex Club House non sono stati assegnati ai vincitori della gara?" conclude Rita Pieri.
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